Costellazione Cefeo, stelle principali e mitologia

22 Mag 2018

costellazione Cefeo

La costellazione di Cefeo era menzionata anche da Tolomeo e si presenta di media grande estensione (pari a circa 588 gradi quadrati), posizionata tra il Cigno e l'Orsa Minore, con la Stella Polare in posizione più prossima.

Le caratteristiche e la visibilità della costellazione Cefeo

Appartenente alla Via Lattea e facente parte delle 88 costellazioni definite moderne, si trova in posizione relativamente vicina a Cassiopea, possiede circa 60 stelle con magnitudine superiore al grado 6 e il suo rintracciamento celeste necessita di qualche conoscenza di astronomia oltre che di un buon occhio: prendendo proprio come riferimento la vicina Cassiopea (semplicemente individuabile per la sua forma a W) e le sue due principali stelle alfa e beta, si immagini di tracciare una retta verso beta, prolungando la linea di congiunzione per circa 5 volte la distanza, punto in cui si individuerà una stella bianca chiamata alfa Cephei (α Cephei), già stella principale della costellazione che si sta cercando. Da qui è immediato estendere lo sguardo in direzione nord est, fino ad individuare una forma simile alla parte terminale di una matita con la punta (oppure simile alla classica casetta che molti bambini disegnano da piccoli).
Essendo interna alla Via Lattea, si possono ammirare alcune aree in cui vi è una nutrita presenza di stelle minori, visibili con un normale binocolo puntandolo verso il confine astronomico con la costellazione del Cigno. La parte più a nord risulta però più buia.
Nel cielo, Cefeo si trova nell’emisfero nord in posizione molto settentrionale, poco sotto l’Orsa Minore.
Per osservare tale costellazione bisogna attendere le terse sere d’estate o di autunno, anche se l’osservazione è possibile per l’intero anno, nonostante nei mesi invernali l’intera costellazione si abbassi leggermente verso l’orizzonte, sempre in direzione nord. Trovandosi quasi all’estremo nord, Cefeo non è individuabile dell’emisfero opposto a quello europeo, tranne parzialmente dalle regioni dei tropici.

Le stelle principali della costellazione Cefeo

La stella più brillante è Alderamin (α Cep) ma importanza rilevante la riveste δ Cep, stella tripla variabile appartenente alla famiglia delle Cefeidi.
La costellazione conta ben tre stelle che sono tra loro posizionate ad una distanza inferiore a 60 anni luce. La più vicina è Kruger 60, una doppia abbastanza prossima al Sole
Nomi quasi improponibili per le altre due stelle: HIP 117712 e γ Cep, lontane dalla Terra rispettivamente di 35 e 46 anni luce.
Una delle stelle più conosciute tra quelle classificabili come grandi, è Erakis (astronomicamente μ Cephei) che, grazie al suo particolare colore tendente al rosso, è chiamata la Stella Granata ed è visibile a occhio nudo, seppure non in maniera agevole (potrebbe aiutare l’ausilio ottico di un buon binocolo).
Una singolare particolarità è data dal fatto che c’è una stella appartenente alla costellazione Cefeo che possiede un proprio sistema planetario: la stella Alrai infatti, vede disegnata attorno a sè un’orbita di un pianeta più pesante di Giove che ruota intorno alla stella stessa.
La costellazione prevede diverse stelle, eccone alcune con anche la loro visione interpretativa e derivante dalla simbologia.

  • Alderamin (α Cep): simboleggia iil braccio destro
  • Alfirk (β Cep): rappresenta il gregge
  • Errai (γ Cep): il pastore
  • Kabalfird (η Cep): raffigurano tutte le stelle del gregge
  • Al Kidr (θ Cep): indica la pentola
  • Al Aghnam I e II (κ e π Cep): la pecora
  • Erakis (μ Cep): denominata anche Stella Granata
  • Castula (ν Cep): chiamata Cor Regis, ossia il cuore del Re
  • Kurhah (ξ Cep): muso del cavallo
  • Kalbalrai (ρ Cep): individua il cane pastore

Oltre a queste, ve ne sono altre, ma ciò che maggiormente conta è che all’interno dello spazio occupato da tale costellazione vi sono diversi corpi celesti raggruppati in ammassi aperti e si può notare la presenza di alcune galassie.

Mitologia di Cefeo, il re d’Etiopia

Dal punto di vista mitologico la storia della costellazione Cefeo racconta ben poco in quanto si riferisce ad una persone e alla sua famiglia, senza troppe interpretazioni storiche e leggendarie.
Cèfeo raffigura l’omonimo personaggio, famoso re di Etiopia, sposato con Cassiopea dalla cui unione nacque Andromeda. Tra le costellazioni presenti nel cielo queste tre sono le uniche raffiguranti una famiglia.
Cefeo e Cassiopea governavano il popolo dei Cefeni, situato nel Medio Oriente, mentre la loro figlia Andromeda fu la sposa di Perseo. I pastori individuarono nel cielo la simbologia di un pastore che curava le sue pecore in compagnia del suo fidato cane.
Comunque esiste la possibilità che la costellazione Cefeo ebbe origine addirittura nell’anni 21.000 a.C. quando questo personaggio era governante dell’Etiopia. La costellazione fu subito identificata dal popolo risiedente in Mesopotamia come la rappresentazione del loro re. Il popolo della Babilonia vedevano il cielo come una via speciale per il raggiungimento della trinità cosmica e una di queste vie attraversava proprio la costellazione di Cefeo. Lo stesso è rappresentato a cavallo, forte del suo potere autoritario e fiero, anche se nella mitologia dell’antica Grecia egli era visto da sempre come un uomo mite, schiacciato dalla esuberanza di Cassiopea che lo dominava in molte occasioni.
Cefeo era talmente debole che non ha saputo resistere agli dei i quali gli chiesero il sacrifico della figlia: egli non ha esitato e ha legato Andromeda in prossimità degli scogli del mare in modo che una balena potesse inghiottirla, ma prima di lei arrivò Perseo che la salvò ed ella lo sposò.