Costellazione Bussola, stelle principali e mitologia

21 Apr 2017

OSR blog post

La costellazione Bussola prende il nome dal latino Pyxis Nautica (scatola nautica, cofanetto nautico) ed è una piccola costellazione posizionata ai margini della Via Lattea, in un'area caratterizzata da una bassa percentuale di stelle appariscenti.

Main stars

The constellation Compass has a figure made up of three main stars of third and fourth magnitude and other stars of fifth magnitude. Basically, the Compass constellation represents the smaller part, the result of the subdivision carried out by Abbot Nicolas de Lacaille in the 18th century, of the previous constellation called the Argo Ship, known to history for the events of Jason and his Argonauts. The constellation we are talking about represents the compass of the Argo ship. Another important feature is that its Bayer nomenclature is completely autonomous, contrary to what happens for the other three constellations that were once part of the Navi.

The 3 main stars of the Compass constellation

1) α Pyxidis
It is a blue giant, also called Al Sumut, 845 light years away and with magnitude 3.68.
2) β Pyxidis
This yellow giant is characterized by a magnitude 3.97 and is 388 light years away.
3) γ Pyxidis
With a magnitude of 4.02 and a distance of 209 light years, γ Pyxidis is an orange giant.

Double stars

1) α Pyxidis is accompanied by an eighth magnitude star that is clearly visible even with binoculars, but it must be said that the two stars do not form a real physical system. In reality it is only a prospective effect.
2) ζ Pyxidis is characterized by a fifth magnitude and is a yellow star with a tenth magnitude companion with a very low brightness, therefore visible only with at least an amateur telescope.

Variable stars

Although inconspicuous, some variable stars are also present in the Compass constellation. The two most visible, even simply with binoculars, are TY Pyxidis and VV Pyxidis.

Mythology

The myth of the Argo ship

Come abbiamo detto la costellazione Bussola è indissolubilmente legata al mito greco della Nave Argo, l’imbarcazione usata da Giasone e dai suoi Argonauti per affrontare il viaggio che li avrebbe portati alla conquista del vello d’oro. Quest’ultimo nasce dalla storia di Atamante che, spinto a questo gesto dalla moglie Ino, voleva sacrificare i figli Frisso ed Elle a Zeus. Ma il dio mandò in soccorso ai due bambini un ariete alato dal vello d’oro che sottrasse Frisso ed Elle al loro terribile destino. Durante il viaggio sull’ariete, però, Elle cadde in mare ed annegò, mentre invece Frisso riuscì a salvarsi e giunse vivo e vegeto nella Colchide. Grato a Zeus per averlo salvato, Frisso sacrificò l’ariete al dio e donò il vello d’oro al re Eete, anche per ringraziarlo della sua accoglienza. Il vello venne quindi inchiodato ad una quercia in un bosco consacrato al dio Ares. Secondo il mito la Nave Argo era stata costruita con l’aiuto della dea Atena e nella sua prua era contenuto un frammento di legno magico con un potere particolare: poteva parlare e fornire profezie all’equipaggio. Al termine dell’impresa di Giasone e dei suoi Argonauti, che riuscirono ad impossessarsi del vello d’oro, la Nave Argo venne consacrata a Poseidone, dio del mare, dei maremoti e dei terremoti, quindi venne trasportata in cielo dove si trasformò nella costellazione Nave Argo.

La Bussola era l’albero maestro della Nave

La costellazione Bussola viene considerata appunto la bussola della Nave, anche se certamente gli antichi greci non conoscevano e non utilizzavano questo strumento. La ragione di questa associazione è che la costellazione Bussola è ad est della costellazione Poppa e a nord delle Vele, in una posizione che la faceva ritenere in antichità l’albero maestro della nave. Poppa, Vele e Carena sono le altre tre costellazioni ottenute dallo smembramento della Nave Argo effettuato dall’abate Nicolas de Lacaille.

Altre informazioni sulla costellazione Bussola

Oggetti visibili

Nonostante la sua presenza all’interno della scia della Via Lattea, la costellazione Bussola non è caratterizzata dalla presenza di oggetti galattici particolarmente evidenti. L’unico ammasso aperto visibile anche con strumenti di piccola e media portata è NGC 2627, dotato di un piccolo numero di stelle di decima e undicesima grandezza.

Sistemi planetari

La stella con un sistema planetario maggiormente degno di nota della costellazione Bussola è Gliese 317, distante solo 29 anni luce dal sole. L’unico pianeta ruotante attorno alla stella confermato dalle osservazioni ha una massa superiore a quella di Giove e la sua distanza da Gliese 317 sembra essere simile a quella della Terra dal Sole. Anche se ancora non c’è una conferma ufficiale, sembra che esista un secondo pianeta orbitante attorno a Gliese 317, ma ad una distanza maggiore del primo.

Osservazione

Observing the constellation Compass is not a simple operation, precisely due to the weakness of its stars. Generally, to locate it you follow the south-eastern direction of Orion’s Belt, continuing beyond the Canis Major and then the constellation Poppa. The moment of greatest visibility is towards the beginning of February, at least in the southernmost regions of Italy, but given the low declination, identifying the Bussola constellation requires a certain effort.