Cos’è l’astrologia

10 Mag 2016

OSR blog post

L'astrologia rappresenta una credenza alla quale, molte persone, iniziano ad appassionarsi. Ecco in cosa consiste e che cos'è veramente l'astrologia.

Cos’è l’astrologia: Uno studio poco scientifico?

In cosa consiste l’astrologia? L’astrologia, al contrario di quanto si possa pensare, non è una scienza vera e propria, ma solo un insieme di studi che non rientra appunto nel gruppo scientifico proprio poiché non ha alcuna base sulla quale fondarsi. Tuttavia l’astrologia è una tecnica che fondamentalmente si basa sulla posizione dei Corpi Celesti in cielo.

Attraverso l’astrologia si riesce a stabilire un oroscopo, e a dare ai segni zodiacali caratteristiche proprie dell’essere umano. Ognuno di noi ha un segno zodiacale che lo contraddistingue. L’astrologia, attraverso lo studio dei segni e dei pianeti, cerca appunto di “prevedere il futuro” e di dare caratteristiche particolari alle persone nate in un determinato periodo dell’anno, accomunando queste persone a segni zodiacali (pianeti) ben precisi, ognuno con le sue personalità.

Secondo Wikipedia “L’astrologia, il cui nome deriva dal greco antico ἀστρολογία (astrologhía = ἀστῆρ/ἀστέρος, astêr/asteros, stella + λόγος, lógos, discorso), è un complesso di credenze e tradizioni, prive di fondamento scientifico, che ritiene che le posizioni e i movimenti dei corpi celesti rispetto alla Terra influiscano sugli eventi umani collettivi e individuali. Chi pratica l’astrologia viene chiamato astrologo e la sua presunta divinazione viene chiamata oroscopo.”

Tale concetto potrebbe sembrare complesso da comprendere ma rappresenta il punto focale sul quale ruota questo gruppo di studi che, col passare del tempo, è riuscito a ritagliarsi un grande spazio ed importanza all’interno della comunità mondiale.

Fin dalla nascita dell’astrologia, che risale attorno al periodo dei Babilonesi, attorno al 1700 Avanti Cristo, l’astrologia ha preso in considerazione il movimento dei pianeti, del sole e delle varie stelle.

Tale studio, col passare del tempo, si è evoluto col passare del tempo ma è sempre rimasto ben presente all’interno delle varie comunità che hanno preso in considerazione tali studi.

L’astrologia ed il suo concetto

L’astrologia ha una filosofia ben precisa: secondo gli studiosi di questo campo, il movimento dei pianeti e delle stelle, nonché la loro esatta posizione nel momento della nascita di una persona, rappresentano punti importanti che determinano alcuni fattori relativi appunto al nascituro.

Secondo l’astrologia, infatti, la posizione di un pianeta risulta essere fondamentale sia per il tipo di carattere di quella persona che per il suo destino: questo, infatti, viene scritto già nel momento della nascita e viene determinato dall’allineamento dei vari pianeti e stelle.

Per questo motivo, una persona, viene definita a volte come lunatica oppure con altri termini che, nella maggior parte delle volte, hanno riferimenti proprio sul tipo di pianeta o stella o altro elemento che si trova un una particolare tipologia di posizione e che, di conseguenza, andrà ad influire, in maniera positiva o negativa, sul comportamento di quella persona.

Importante aggiungere ovviamente che, tale tipologia di concetto, non ha sempre una base reale sulla quale appoggiarsi: spesso, infatti, seppur gli astri siano posizionati in un determinato modo, quella persona potrebbe non avere quel tipo di carattere tipico di quella condizione astrale che si viene a manifestare durante la nascita e soprattutto nell’atto del concepimento di quella persona.

Il punto centrale dell’astrologia

L’astrologia ha anche un punto centrale che risulta essere completamente differente rispetto alle conoscenze scientifiche di cui tutti sono a conoscenza.

Se, secondo la scienza il Sole rimane immobile e sono la Terra e tutti gli altri pianeti a ruotare attorno ad esso, nell’astrologia il concetto risulta essere completamente opposto.

Secondo questo insieme di studi, infatti, è proprio la Terra ad essere il punto focale dell’Universo: tutti i pianeti ed il Sole, comprese le stelle, ruotano attorno al nostro pianeta, che rimane immobile al centro del sistema solare.

Questa teoria si basa su un concetto molto semplice: è infatti l’uomo ad essere il punto focale dell’universo e per questo motivo, ogni elemento presente nello spazio, ruota attorno ad esso.

L’astrologia nell’antichità

Ma per cosa veniva utilizzata alle origini dell’astrologia nei periodi in cui essa veniva scoperta ed utilizzata dalle antiche popolazioni?

Essa veniva sfruttata principalmente per il ciclo delle stagioni e la coltivazione: osservando gli astri, che si muovevano lentamente e fecero nasce appunto la teoria della Terra immobile e delle stelle in movimento, nonché il movimento del Sole, le antiche popolazioni erano in grado di capire quando era il momento di piantare determinate coltivazioni e quando invece era il periodo adatto per altre tipologie.

Ma questa è solo una delle facciate dell’astrologia nell’antichità: essa, infatti, veniva anche sfruttata per capire che influenza potevano avere pianeti e stelle sulla Terra e soprattutto sulla vita di una persona.

Grazie ad una vasta serie di calcoli matematici, i primi astrologi crearono alcuni simboli che riflettevano l’energia che veniva emanata da parte di alcuni corpi celesti.

Questi altri non sono che i segni zodiacali, che vennero appunto ideati in quel preciso periodo e vennero tramandati di generazione in generazione.

Ogni simbolo racchiudeva un significato particolare e si supponeva che, coloro nati durante un determinato periodo, e soprattutto sotto quel segno, avessero un comportamento uguale alle altre persone nate nel medesimo periodo.

Fu proprio durante l’epoca dei Babilonesi che nacque anche l’oroscopo, anche se esso non era diffuso come lo è oggi.

Col termine astronomia babilonese si intendono le teorie e i metodi sviluppati in Mesopotamia (la “terra fra i fiumi” Tigri ed Eufrate, situata nel Sud dell’attuale Iraq), in particolare dai seguenti popoli: Sumeri, Accadi, Babilonesi e Caldei. Le loro avanzate conoscenze astronomiche influenzarono successivamente la cultura scientifica di egizi, indiani e greci. Ed in effetti la astronomia mesopotamica rappresenta la prima fase dell’astronomia occidentale.

L’astrologia durante l’epoca attuale

Ma per cosa viene adoperata oggi l’astrologia?

Molte persone la utilizzano semplicemente per poter effettuare delle predizioni sul proprio futuro, ovvero l’oroscopo, ma questo insieme di studi ha uno scopo che risulta essere maggiormente preciso e soprattutto in grado di risolvere qualche piccolo problema interiore di una persona.

Basti infatti pensare che, grazie all’astrologia, una persona riesce a scoprire i suoi limiti e doni ed a potenziare tantissimo il suo essere interiore.

Questo per il semplice fatto che, grazie allo studio delle costellazioni e dei pianeti nonché alla lettura dell’oroscopo, una persona riesce a trovare il suo cammino ideale da percorrere, quello privo di conseguenze negative e soprattutto in grado di fargli ottenere determinati risultati e successi.

L’astrologia serve anche per capire chi è realmente una persona e ad avere un livello d’autostima in grado di migliorare, in maniera semplice ma allo stesso tempo immediata, la propria vita.

L’astrologia è una scienza: la verità sull’astrologia

L’astrologia è sempre presente della nostra vita. Dall’oroscopo in fondo a giornali e riviste, agli astrologi televisivi, l’influenza dell’astrologia nella nostra società è molto forte. E, secondo l’opinione di astrologi e oroscopi, l’influenza esercitata dagli astri sulle nostre vite è ancora più significativa e pregnante, dettando le caratteristiche della personalità, la vita professionale e sentimentale, i successi e gli insuccessi fin dal momento della nascita. Mediamente c’è però una certa confusione riguardo a cosa di intenda per astrologia, un ambito che è spesso confuso con altri affini come l’astronomia. Vediamo quindi di fare chiarezza e capire cos’è davvero l’astrologia, di cosa si occupa e se ha valore scientifico.

Astrologia cos’è

L’astrologia è una materia che si occupa di dedurre e capire l’influsso che gli astri hanno sulla vita umana. Secondo l’astrologia, la posizione di stelle e il movimento relativo dei corpi celesti rispetto alla Terra determina delle influenze riscontrabili, generalizzabili e quantificabili, sugli eventi e gli accadimenti umani, come successo lavorativo, amoroso e familiare, o nel complesso in una generale buona o cattiva sorte. Ogni pianeta, infatti, ha un significato, e ogni zona del cielo suddivisa in categorie zodiacali ha un ruolo specifico. Il movimento di stelle e pianeti, l’intersezione delle loro orbite e i passaggi in certi quadranti celesti dello zodiaco determinerebbero delle fluttuazioni nella fortuna, nelle abilità, nelle energie e nella sorte umana, sia a livello individuale del singolo soggetto, sia su larga scala a livello collettivo.

Cosa studia e di cosa si occupa l’astrologia

Nel concreto, l’astrologia studia il movimento dei corpi celesti e deduce l’influsso che possono determinare sulle persone per realizzare gli oroscopi. Gli oroscopi sono degli atti divinatori eseguiti dall’esperto di astrologia, chiamato astrologo, con il quale annuncia quello che si prospetterà in un certo periodo più o meno prossimo della vita di una persona in base alla sua data di nascita e all’incrocio degli astri al momento della sua venuta al mondo.

Cos’è l’astrologia: ha valore scientifico?

Per tagliare la testa al toro, possiamo dire brevemente che l’astrologia oggigiorno non è più una scienza riconosciuta, ma c’è una certa confusione a causa della nomenclatura utilizzata. Fino al 1600, infatti, l’astrologia era considerata non solo una scienza ufficiale, ma la più importante delle scienze, e si occupava di studiare le stelle e i corpi celesti con una prospettiva geocentrica che metteva la Terra al centro del Sistema Solare. Con la rivoluzione copernicana e la scoperta che è la Terra a ruotare attorno al Sole e non viceversa, la prospettiva degli studi sulle stelle è cambiata, si è sviluppata l’astronomia moderna all’interno della quale sono entrati molti degli studi e delle scoperte dell’astrologia del passato, e l’astrologia ha iniziato a distaccarsi dalla comunità scientifica mantenendo un approccio geocentrico. Oggi l’astrologia è considerata una pseudocienza, ma questo non significa che non abbia valore o fondamenti attendibili. L’astrologia non ha il riconoscimento di scienza ufficiale, ma si basa su una lunga serie di complesse tradizioni antiche e credenze popolari millenarie raccolte da moltissime popolazioni nel corso dei secoli, e alcuni dei suoi risultati sono comprovati e verificati empiricamente.

Differenza fra astrologia e astronomia

L’astronomia è una scienza ufficiale che studia la natura dei corpi celesti, la loro origine, i loro movimenti, e tutti i fenomeni che li riguardano. L’astrologia, come abbiamo visto, è invece una scienza dell’occulto che fa previsioni sul futuro delle persone in base a misurazioni astronomiche degli astri. L’astronomia si è sviluppata a partire dal 17° secolo, quando si è scoperto la centralità del Sole nel Sistema Solare e l’astrologia tradizionale, che fino a quel momento si era mossa di pari passo allo studio scientifico, ha subito un forte blocco a causa della rivoluzione del sistema astrale di riferimento. Adesso astronomia e astrologia sono due cose ben distinte, una si occupa di studiare stelle e pianeti con le più recenti tecnologie e metodi analitici basati su fisica e matematica, l’altra rimane ancorata alle credenze tradizionali e continua a fare previsioni per il futuro in base a una prospettiva geocentrica.

Il giudizio della comunità scientifica

Al giorno d’oggi, l’astrologia ha perso il suo valore di scienza per le moderne tecnologie e scoperte che hanno messo in discussione il suo metodo di lavoro, ed è considerata dalla comunità scientifica una pseudoscienza o scienza dell’occulto. Nonostante il distacco dai filosofi della scienza ufficiale, molte associazioni anche in Italia raccolgono le previsioni e i risultati conseguiti dall’astrologia e li diffondono alla popolazione