Costellazione Fornace, stelle principali e mitologia

20 Feb 2018

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Costellazione Fornace, stelle principali e mitologia

La costellazione Fornace è abbastanza estesa anche se non presenta molte stelle brillanti. Quelle più luminose sono visibili anche ad occhio nudo e presentano la quarta magnitudine. Per poterle visionare senza alcuno strumento è necessario recarsi nei territori montani dove non vi è molta illuminazione artificiale, a differenza delle città. La Fornace si posizione nella mappa stellare con Stellarium e si pone sulla sponda del fiume Eridano rispetto ad Orione.

La costellazione prende il nome dal particolare fornello chimico da laboratorio, chiamato appunto fornace ed è notevolmente pieno di deep sty object nei suoi confini. Ma cosa sono i deep sky object? Si tratta di alcuni oggetti celesti identificabili come ammassi stellari, nebulose e galassie.

C’è da dire che la Fornace sarà una costellazione giovane e per questa ragione non viene menzionata nell’Uranometria e nell’opera di Hevelius. Di questa si parla solo nel fido Stellarium. È stata introdotta da Nicolas Louis Lacaille con il nome latino Fornax Chemica. Viene annoverata tra le ottantotto costellazioni moderne e si presenta con l’abbreviazione del suo nome completo, che sarà appunto Fornace.

Stelle principali della Fornace

La Fornace è oscura ed è situata alle medie declinazioni australi. Vediamo quali sono le stelle principali e quali le più brillanti.

Alfa Fornacis con magnitudine 3,8 è l’astro più brillante. Si tratta di una stella nana di colore bianco giallo, distante solo 46 anni luce dalla terra. Non vi sono altri astri così luminosi come questi nelle costellazioni adiacenti. Ad Alfa Fornacis si aggiungono stelle appartenenti alla quarta grandezza e alla quinta. Sarà possibile individuarle entro un’ansa dove vi sarà una sequenza di stelle che si estendono con quarta magnitudine. Queste vanno a delineare la parte centrale che appartiene alla costellazione Eridano. Per poterla vedere sarà necessario avere un cielo completamente buio senza la presenza della luna. Nei confini della Fornace molte sono state le scoperte riguardanti galassie lontane.

Beta Fornacis è un’altra delle stelle principali, di tipo gigante e di colore giallo, distante 169 anni luce della terra e con una magnitudine di 4,45. Vi è anche Nu Fornacis è una stella gigante di colore blu variabile. Dista dalla Terra 361 anni luce e la magnitudine media sarà pari a 4,68.

La costellazione Fornace presenta anche delle stelle doppie, non molto luminose e con una separazione molto ridotta. Omega Fornacis è una di quelle più larghe e per questo visibile anche ad occhio nudo. L’astro primario presenta una magnitudine pari a 4,9 mentre il secondario sarà di settima grandezza, per cui per visionarli in maniera separata bisogna servirsi di telescopi di grandezza media.

Le stelle variabili di Fornace sono deboli e di numero ridotto. R Fornacis sarà una Mireide, cioè una stella variabile pulsante dal colore rossiccio che pulsa per massimo cento giorni, raggiungendo una maggiore magnitudine. Il nome si origina dalla stella Mira, che è stata la prima visionata. Si tratta di stelle giganti che in un arco di milioni di anni andranno ad espellere gli strati esterni (nebulose planetarie) diventando poi nane bianche. R Fornacis oscilla per un periodo di oltre un anno tra la settima e la tredicesima magnitudine. TZ Fornacis è anch’essa variabile ed è un astro di tipo eclisse.

La mitologia della Fornace

Non vi è una vera e propria storia riguardante questo tipo di costellazione. Poiché si tratta di una costellazione di recente scoperta, l’unico paragone possibile è quello fatto con la fornace usata nei laboratori chimici per degli esperimenti. Per cui ciò che possiamo dire su questa costellazione moderna è che è stata introdotta da Lacaille nel 1792 ed è stata chiamata inizialmente Fornello chimico.

Curiosità sulla costellazione Fornace

Nella costellazione Fornace è possibile anche visionare oggetti non stellari di cui abbiamo parlato precedentemente. Si può dire che vi è una massiccia presenza di galassie in ammassi, chiamato Ammasso della Fornace. Questo è in grado di contenere un grandissimo numero di galassie brillanti. Una di queste molto celebre è la costellazione dal nome NG 1365. Si tratta di galassie spirali barrate che vengono spesso fotografate nel cielo e per questo sono anche molto famose. La forma della spirale è regolare con dei bracci brillanti. Sarà possibile osservare NG 1365 servendosi di un telescopio anche di piccole dimensioni, identificandola come una macchia allungata di colore chiaro.

Un’altra galassia luminosa e brillante è quella chiamata NGC 1097 posizionata al centro della Fornace. Anche in questo caso saremo in presenza di una spirale di tipo barrato con dei bracci distorti.

NGC 1316 invece è posizionata sul bordo sudorientale della costellazione. Questa è visibile anche solo servendosi di un binocolo di piccole dimensioni. La sua forma è lenticolare con una barra. Altre galassie saranno visibili verso nord della Fornace.

Un caso particolare di ammassi di galassie remote nell’universo sono il Campo ultra profondo di Hubble. Questo conta migliaia di galassie poste ad oltre 13 miliardi di anni luce dalla terra. Il campo ultra profondo di Hubble sarà una piccola regione dello spazio all’interno della Fornace, avvistata nel 2004. Si tratta di una delle immagini più profonde dell’universo, contenente più di diecimila galassie.