Costellazione Lucertola, stelle principali e mitologia

21 Ago 2018

OSR blog post

La Costellazione Lucertola è uno dei diversi gruppi di astri scoperto durante l'era moderna che possiede delle caratteristiche particolari la cui storia si snoda in maniera abbastanza semplice. Vediamo tutto quello che bisogna conoscere di questa costellazione e come questa è composta.

La nascita della Costellazione Lucertola

La storia della costellazione Lucertola risale a diversi anni prima del 1690, quando questa venne ufficialmente resa nota.
A scoprirla fu l’astronomo polacco Johannes Hevelius che, secondo quanto viene riportato da parte degli storici del periodo, trascorse interi anni a scrutare il cielo stellato alla ricerca di una costellazione che non fosse ancora stata scoperta.

Il suo obiettivo finale era quello di trovare un nuovo gruppo di astri ed entrare a far parte della storia dell’astronomia e proprio per tale motivo le sue nottate erano caratterizzate dall’osservazione continuativa del firmamento.
Secondo quanto viene riportato dalla stampa del periodo, la moglie dell’astronomo cercava sempre di consigliare a suo marito di riposarsi, visto che era molto difficile trovare una costellazione che gli antichi greci non erano stati in grado di trovare.

Sua moglie Elisabetha cercava quindi di dissuaderlo in quanto reputava che un carico di stress del genere avesse potuto avere delle ripercussioni negative sulla vita del consorte ma egli non voleva sentire alcuna ragione.
Al contrario Johannes Hevelius decise di proseguire nella sua ricerca, ignorando la famiglia e soprattutto i consigli della moglie.

Dopo diversi anni di ricerca egli riuscii nella sua impresa, ovvero scoprire una nuova costellazione: questa si trovava in uno spazio ristretto delimitato da due diverse costellazioni maggiori.

Notando le dimensioni ridotte lo stesso astronomo decise di dare il nome di Lucertola a questa costellazione e la motivazione che giustificò la sua scelta fu abbastanza semplice: essendo uno spazio molto ridotto solo una creatura di piccole dimensioni si sarebbe potuta inserire nella fessura che veniva lasciata dagli astri di dimensioni maggiori.

Proprio per tale motivo egli pensò alla lucertola, che vista la su capacità di intrufolarsi in luoghi ristretti, veniva vista come creatura alla quale assegnare il nome alla costellazione nuova.

Seppur la scoperta avvenne prima del 1690, questa non venne divulgata prima di quell’anno: l’astronomo polacco, infatti, non sembrava essere molto convinto della sua scoperta e per tale motivo decise di proseguire gli studi per poter essere sicuro di non aver commesso degli errori durante la fase di ricerca.

Purtroppo, però, la sua vita giunse al termine prima della divulgazione della scoperta a fare in modo che questa potesse essere conosciuta da tutti fu sua moglie, che dopo il trapasso del marito decise di affidarsi ad altri ricercatori che, correttamente, attribuirono la scoperta di questa costellazione proprio a Johannes Hevelius.

Secondo la leggenda moderna, questa venne scoperta in tempi meno recenti prima da parte di Augustine Royer che decise di chiamarla costellazione a scettro, per rendere omaggio al re Luigi XIV, e successivamente da Bode, astronomo che decise si attribuire il nome Federico, in onore del re di Prussia, alla costellazione.

Entrambi i nomi, però, non vennero presi in considerazione e per questo motivo la costellazione Lucertola possiede questo nome e viene attribuita all’astronomo polacco.

Le stelle principale della Costellazione Lucertola

Nella costellazione Lucertola sono due gli astri principali che permisero all’astronomo di poterla scoprire e di poterle attribuire questo particolare nome.

Entrambi, seppur siano appunto gli astri che identificano maggiormente questa stella, hanno una dimensione abbastanza ridotta rispetto agli altri che caratterizzano le altre costellazioni.

La prima delle due prende il nome di Lacertae, che risulta essere l’astro che offre il nome alla costellazione e che secondo l’astronomo rappresenta la testa del rettile.

Questa stella ha una magnitudine pari a 3,76 e possiede una colorazione bianca: la distanza dal pianeta Terra è di circa cento di anni luce e questa si trova nella parte superiore tra la costellazione Cefeo e quella conosciuta col nome di Cassiopea.

La seconda stella maggiore che compone la costellazione della Lucertola prende invece il nome di 1 Lacertae e questa, invece, dovrebbe rappresentare la parte finale della stessa, ovvero la coda.

In questo caso si fa riferimento ad un astro le cui dimensioni sono superiori: questo per il semplice fatto che si tratta di un astro gigante la cui colorazione è arancione e la distanza dal pianeta Terra pari a 627 anni luce.
Queste sono le due parti fondamentali della costellazione.

Le altre stelle della Lucertola

Come altri astri che compongono questa costellazione occorre parlare delle otto coppie di stelle tra le quali spiccano 8 Lacertae, che rappresenta quella maggiormente visibile e che non richiede dei telescopi molto evoluti sotto il profilo scientifico tecnologico.

Questa coppia ha infatti una colorazione accesa che consente di poter identificare facilmente la stessa costellazione.
Inoltre vi sono diversi astri variabili come, ad esempio, S Lacertae e EW Lacertae, che hanno una dimensione media ed hanno rispettivamente una colorazione bianca ed intensa ed una tonalità tendente sul rosso, con quest’ultima posizionata nella parte superiore della costellazione, in prossimità della parte identificata come testa della costellazione.