{"id":8258,"date":"2015-07-29T15:00:18","date_gmt":"2015-07-29T13:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/it\/?p=8258"},"modified":"2024-08-05T12:18:16","modified_gmt":"2024-08-05T10:18:16","slug":"albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/","title":{"rendered":"Gli albori dell’astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge"},"content":{"rendered":"

Lo studio del cielo tra i popoli antichi<\/h2>\n

Nelle societ\u00e0 primitive il cielo<\/strong> era al contempo una mappa, un calendario ed un orologio. Imprimeva ordine e senso alla vita quotidiana, guidando la gente attraverso il cambiamento delle stagioni<\/strong> divenne parte integrante della vita di tutti i giorni nonch\u00e9 testimonianza di un potere soprannaturale.<\/strong> Gli antichi popoli non potevano provare altro che ammirazione per gli astri; ben presto per\u00f2 l’incanto lasci\u00f2 il posto alle pratiche della vita quotidiana.<\/p>\n

Gli uomini dell’era paleolitica, cercando di determinare la durata delle stagioni ed il periodo delle lunazioni, compirono i primi passi nell’astronomia,<\/strong> che cominci\u00f2 ad acquisire una certa rilevanza per la sua funzione calendariale. Lo scandire del tempo ed il tentativo di misurarlo, ben presto si basarono sui movimenti della Luna e del Sole, che con la loro ricorrenza e ripetitivit\u00e0 fornirono all’uomo la chiave esatta per interpretare il tempo. Si assistette cos\u00ec alla nascita di centri in cui si svilupp\u00f2 l’interesse per l’astronomia, tutti saldamente legati agli usi ed ai costumi locali.<\/p>\n

Alle alte altitudini, dove il Sole staziona all’orizzonte per sei mesi all’anno, gli antichi eschimesi facevano riferimento agli inverni per contare gli anni e si servivano delle fasi lunari per stabilire una divisione del tempo. Ne scaturiva una corretta interpretazione dell’anno solare, cui si contrapponeva una concezione del periodo diurno non corrispondente alla realt\u00e0.<\/p>\n

Un altro problema di utilit\u00e0 pratica che i popoli antichi si trovarono ad affrontare, fu quello dell’orientamento.<\/strong> L’esigenza di andare da un luogo all’altro port\u00f2 alla determinazione dei punti cardinali,<\/strong> legati al moto apparente del Sole e delle stelle. Il modo pi\u00f9 pratico per poterle riconoscere fu quello di associare loro le figure che esse formavano nel cielo, ovvero le costellazioni. Ogni popolo per\u00f2 determin\u00f2 diverse figure stellari, riempito di mostri, eroi, animali e dei. Man mano si sent\u00ec sempre pi\u00f9 il bisogno dell’istituzione di un calendario, legare cio\u00e8 il corso del Sole a quello della Luna.<\/p>\n

Lo sviluppo primordiale dell’astronomia era tutto intento a trovare una regola efficace che connettesse i calcoli lunari con quelli solari. Osservando la posizione delle stelle non appena tramontato il Sole (tramonto eliaco)<\/strong> o appena prima che sorgesse (levata eliaca),<\/strong> era possibile avere dei riferimenti precisi per stabilire il corso delle stagioni. Gli antichi egizi, ad esempio, utilizzavano la levata eliaca di Sirio,<\/strong> la stella pi\u00f9 brillante del nostro cielo, per far cominciare l’anno astronomico, l’apparizione di Sirio era il segnale del solstizio estivo e delle inondazioni del Nilo.<\/p>\n

Un altro metodo rudimentale per determinare il periodo dell’anno era quello di utilizzare degli indicatori solari e lunari<\/strong> (pietre o bastoni in legno), posti in direzione del sorgere del Sole e della Luna in particolari periodi dell’anno. Le lunghezze delle ombre proiettate da un bastone eretto permettevano di calcolare l’altezza apparente del Sole sopra l’orizzonte, era questo probabilmente, anche uno degli scopi del famoso complesso megalitico di Stonehenge,<\/strong> (dal celtico “pietre sospese”), sorto inizialmente pi\u00f9 di 5000 anni fa e poi costruito in varie fasi.<\/p>\n

I misteri di Stonehenge, primo calendario astronomico<\/h2>\n

Stonehenge<\/strong> si pensa sia stato un vero e proprio santuario astronomico dell’era neolitica ed \u00e8 situato nella piana di Salisbury,<\/strong> a sud di Londra. \u00c8 formato da colonne di pietra alte quanto un palazzo di tre piani, queste pietre si ergono costituendo un cerchio concentrico di svariate decine di metri di diametro, sormontate da altre pietre orizzontali a formare veri e propri architravi di roccia, che se visti da lontano sembrano pietre sospese, da cui il nome del complesso. Il tutto \u00e8 circondato da una serie di fossi scoperti nel Seicento dal fisico britannico John Aubrey.<\/strong><\/p>\n

Il monumento archeologico \u00e8 completato da un viale di accesso ed altre grandi pietre di riferimento, tra le quali un grande masso denominato Heel Stone,<\/strong> ossia “pietra del tallone” perch\u00e8 posta alla base del complesso megalitico. Varie sono ancora oggi le ipotesi circa la funzione di questo monumento; una delle pi\u00f9 plausibili \u00e8 che avesse una finalit\u00e0 astronomico-calendariale.<\/strong> I diversi allineamenti possibili tra gli archi del complesso, le fosse e le pietre con gli oggetti celesti pi\u00f9 ricorrenti, segnavano varie date nel corso dell’anno, corrispondenti probabilmente ai pi\u00f9 importanti appuntamenti agricoli e religiosi dell’anno, oltre ad indicare la posizione del sorgere e del tramonto del Sole e della Luna.<\/p>\n

Trattandosi di una costruzione che vide la luce millenni fa, oggi gli allineamenti non tengono pi\u00f9, perch\u00e8 nel frattempo la precessione terrestre ha spostato le direzioni degli equinozi e dei solstizi. Chi si dovesse trovare in questo posto durante il solstizio estivo, rimarrebbe deluso dal fatto di non poter assistere allo spettacolo dell’allineamento tra le pietre inglesi nel giorno pi\u00f9 lungo dell’anno.<\/p>\n

Non fu cos\u00ec per l’astronomo britannico Norman Lockyer,<\/strong> che fu tra l’altro cofondatore della rivista “Nature”. Lockyer si bas\u00f2 sul fatto che l’entrata principale al tempio megalitico dovesse essere allineata con la direzione del solstizio d’estate e confrontando la discrepanza con la direzione del solstizio estivo al tempo delle sue misurazioni, riusc\u00ec a datare in maniera abbastanza precisa la fase in cui venne costruito e destinato alla funzione astronomica, stimandola intorno al 2000 a.C. A causa della precessione terrestre, le pietre presentavano un errore di poco pi\u00f9 di un grado nel loro allineamento e ci\u00f2 gli permise di risalire al periodo della costruzione.<\/p>\n

Appare dunque che il complesso di Stonehenge fornisse importanti punti di riferimento per il calendario astronomico.<\/strong> Recentemente si \u00e8 arrivati alla conclusione che era altres\u00ec possibile prevedere con estrema precisione le eclissi solari. Le fosse che circondano il tutto, infatti, potevano servire forse per individuare le posizioni del Sole e della Luna. Queste venivano fissate tramite un bastone di legno o un apposito marcatore, mentre il loro moto veniva rappresentato spostando il riferimento, in modo tale da far compiere alla Luna un intero giro in 28 giorni (met\u00e0 di 56), mentre al Sole in 364 giorni (multiplo di 56). Nelle fosse venivano poi sistemati due paletti che servivano per simboleggiare i punti di contatto dell’orbita lunare e quella solare (in prossimit\u00e0 dei quali si verifica l’eclissi), che venivano a loro volta spostati per rappresentare il ciclo di Saros,<\/strong> un periodo di 18 anni circa al termine del quale si ripetono le condizioni dell’eclissi.<\/p>\n

Quando i riferimenti di Luna, Sole ed i punti di contatto si trovavano allineati, i sacerdoti custodi dei misteri di Stonehenge erano in grado di predire un’eclissi con sufficiente approssimazione. L’eclissi di Sole veniva vissuta in maniera diversa rispetto ad oggi; in passato gli uomini non erano preparati all’evento, cos\u00ec come non conoscevano giorno, ora e luogo del manifestarsi del fenomeno.<\/p>\n

Fuggivano terrorizzati o scendevano nelle piazze per fare chiasso e spaventare il mostro che pensavano stesse mangiando il Sole. Ancora oggi un’eclissi di Sole affascina molte persone e fa rivivere, anche solo per un istante, il terrore abissale dell’uomo primitivo che vede scomparire il dio benefico che riscalda la Terra, matura i frutti e mantiene ogni cosa in vita; ricordando che di fronte all’immensit\u00e0 dei corpi celesti siamo piccoli e fragili e possiamo essere annullati in un attimo, come da un’ombra che passa sul Sole.<\/p>\n

Alcuni “gemelli” di Stonehenge nel mondo<\/h2>\n

Tornando a Stonehenge, questo complesso<\/strong> non \u00e8 unico nel suo genere, vi sono infatti molti siti simili sparsi per il mondo e appartenuti a diverse popolazioni, cui \u00e8 possibile attribuire una funzione astronomico-calendariale,<\/strong> legata quindi all’astronomia. Tanto che si sta cercando di riunire lo studio delle pratiche astronomiche dei nostri antenati e dei resti dei complessi preistorici in un’unica disciplina: l’archeoastronomia,<\/strong> una vera e propria scienza interdisciplinare che accomuna archeologia, astronomia, arte, architettura e religione e si ritrova intrisa di aspetti misteriosi.<\/p>\n

Antichi resti di costruzioni preistoriche testimoniano di conoscenze molto avanzate nel campo della scienza e dell’astronomia. Ad esempio, gli Anasazi, una delle trib\u00f9 degli indiani Navajo, riuscirono a costruire nella regione del New Mexico,<\/strong> un grande complesso che fungeva allo stesso tempo da centro commerciale, amministrativo e cerimoniale. L’intera costruzione era dominata da una torre spiraleggiante costruita in modo tale che durante il solstizio estivo, la luce del Sole penetrasse attraverso il centro della spirale.<\/p>\n

Un altro famoso sito archeoastronomico \u00e8 quello nel deserto di Nazca,<\/strong> al sud del Per\u00f9, dove si trovano misteriosi disegni incisi nel suolo circa 3000 anni fa e che rimandano alle diverse figure formate dalle stelle nel cielo. In particolare, alcune delle linee che compongono questi disegni indicano la direzione del Sole agli equinozi ed ai solstizi, rinforzando l’ipotesi di un’opera archeoastronomica.<\/p>\n

Dunque l’astronomia si rivela come scienza antichissima, visto che gi\u00e0 da millenni i popoli preistorici erano in grado di descrivere il moto della Luna e dei pianeti oltre ad identificare le stelle e le costellazioni. Dallo studio dell’astronomia antica e dalle tradizioni dei popoli indigeni, si possono trarre utili considerazioni per capire il successivo sviluppo dell’astronomia e per capire come mai questa disciplina \u00e8 stata cos\u00ec importante gi\u00e0 presso le popolazioni pi\u00f9 antiche che hanno abitato la Terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

Lo studio del cielo tra i popoli antichi Nelle societ\u00e0 primitive il cielo era al contempo una mappa, un calendario ed un orologio. Imprimeva ordine e senso alla vita quotidiana, guidando la gente attraverso il cambiamento delle stagioni divenne parte integrante della vita di tutti i giorni nonch\u00e9 testimonianza di un potere soprannaturale. Gli antichi […]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[184],"tags":[],"class_list":["post-8258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-astronomia"],"acf":[],"yoast_head":"\nGli albori dell'astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge - Online Star Register<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Stonehenge e astronomia: Ecco le informazioni su come gli antichi hanno realizzato Stonehenge con allineamenti astronomici precisi ed un dettaglio unico.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Gli albori dell'astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge - Online Star Register\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Stonehenge e astronomia: Ecco le informazioni su come gli antichi hanno realizzato Stonehenge con allineamenti astronomici precisi ed un dettaglio unico.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Online Star Register\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/massimiliano.milli\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-07-29T13:00:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-08-05T10:18:16+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Massimiliano Milli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Massimiliano Milli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\n\t \"@context\": \"https:\/\/schema.org\",\n\t \"@graph\": [\n\t {\n\t \"@type\": \"Article\",\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/#article\",\n\t \"isPartOf\": {\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/\"\n\t },\n\t \"author\": {\n\t \"name\": \"Massimiliano Milli\",\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/#\/schema\/person\/6b19015671f3cba5f65472406a99a50d\"\n\t },\n\t \"headline\": \"Gli albori dell’astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge\",\n\t \"datePublished\": \"2015-07-29T13:00:18+00:00\",\n\t \"dateModified\": \"2024-08-05T10:18:16+00:00\",\n\t \"mainEntityOfPage\": {\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/\"\n\t },\n\t \"wordCount\": 1513,\n\t \"articleSection\": [\n\t \"Astronomia\"\n\t ],\n\t \"inLanguage\": \"it-IT\"\n\t },\n\t {\n\t \"@type\": \"WebPage\",\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/\",\n\t \"url\": \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/\",\n\t \"name\": \"Gli albori dell'astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge - Online Star Register\",\n\t \"isPartOf\": {\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/#website\"\n\t },\n\t \"datePublished\": \"2015-07-29T13:00:18+00:00\",\n\t \"dateModified\": \"2024-08-05T10:18:16+00:00\",\n\t \"author\": {\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/#\/schema\/person\/6b19015671f3cba5f65472406a99a50d\"\n\t },\n\t \"description\": \"Stonehenge e astronomia: Ecco le informazioni su come gli antichi hanno realizzato Stonehenge con allineamenti astronomici precisi ed un dettaglio unico.\",\n\t \"breadcrumb\": {\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/#breadcrumb\"\n\t },\n\t \"inLanguage\": \"it-IT\",\n\t \"potentialAction\": [\n\t {\n\t \"@type\": \"ReadAction\",\n\t \"target\": [\n\t \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/\"\n\t ]\n\t }\n\t ]\n\t },\n\t {\n\t \"@type\": \"BreadcrumbList\",\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/#breadcrumb\",\n\t \"itemListElement\": [\n\t {\n\t \"@type\": \"ListItem\",\n\t \"position\": 1,\n\t \"name\": \"Home\",\n\t \"item\": \"https:\/\/osr.org\/it\/\"\n\t },\n\t {\n\t \"@type\": \"ListItem\",\n\t \"position\": 2,\n\t \"name\": \"Astronomia\",\n\t \"item\": \"https:\/\/osr.org\/it\/astronomia\/\"\n\t },\n\t {\n\t \"@type\": \"ListItem\",\n\t \"position\": 3,\n\t \"name\": \"Gli albori dell’astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge\"\n\t }\n\t ]\n\t },\n\t {\n\t \"@type\": \"WebSite\",\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/#website\",\n\t \"url\": \"https:\/\/osr.org\/it\/\",\n\t \"name\": \"Online Star Register\",\n\t \"description\": \"\",\n\t \"potentialAction\": [\n\t {\n\t \"@type\": \"SearchAction\",\n\t \"target\": {\n\t \"@type\": \"EntryPoint\",\n\t \"urlTemplate\": \"https:\/\/osr.org\/it\/?s={search_term_string}\"\n\t },\n\t \"query-input\": {\n\t \"@type\": \"PropertyValueSpecification\",\n\t \"valueRequired\": true,\n\t \"valueName\": \"search_term_string\"\n\t }\n\t }\n\t ],\n\t \"inLanguage\": \"it-IT\"\n\t },\n\t {\n\t \"@type\": \"Person\",\n\t \"@id\": \"https:\/\/osr.org\/it\/#\/schema\/person\/6b19015671f3cba5f65472406a99a50d\",\n\t \"name\": \"Massimiliano Milli\",\n\t \"description\": \"Massimiliano Milli: Laureato in Lingue e letterature straniere, aono appassionato di astronomia, comunicazione e cultura e mi dedico alla creazione di contenuti coinvolgenti e informativi, utilizzando le mie competenze linguistiche per raggiungere un pubblico internazionale. Collaboro come content creator per OSR dal 2020.\",\n\t \"sameAs\": [\n\t \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/\",\n\t \"https:\/\/www.facebook.com\/massimiliano.milli\",\n\t \"https:\/\/www.instagram.com\/maxcortes87\",\n\t \"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/massimiliano-milli-87788577\/\"\n\t ],\n\t \"url\": \"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/author\/massimiliano-milli\/\"\n\t }\n\t ]\n\t}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Gli albori dell'astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge - Online Star Register","description":"Stonehenge e astronomia: Ecco le informazioni su come gli antichi hanno realizzato Stonehenge con allineamenti astronomici precisi ed un dettaglio unico.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Gli albori dell'astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge - Online Star Register","og_description":"Stonehenge e astronomia: Ecco le informazioni su come gli antichi hanno realizzato Stonehenge con allineamenti astronomici precisi ed un dettaglio unico.","og_url":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/","og_site_name":"Online Star Register","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/massimiliano.milli","article_published_time":"2015-07-29T13:00:18+00:00","article_modified_time":"2024-08-05T10:18:16+00:00","author":"Massimiliano Milli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Massimiliano Milli","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/"},"author":{"name":"Massimiliano Milli","@id":"https:\/\/osr.org\/it\/#\/schema\/person\/6b19015671f3cba5f65472406a99a50d"},"headline":"Gli albori dell’astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge","datePublished":"2015-07-29T13:00:18+00:00","dateModified":"2024-08-05T10:18:16+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/"},"wordCount":1513,"articleSection":["Astronomia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/","url":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/","name":"Gli albori dell'astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge - Online Star Register","isPartOf":{"@id":"https:\/\/osr.org\/it\/#website"},"datePublished":"2015-07-29T13:00:18+00:00","dateModified":"2024-08-05T10:18:16+00:00","author":{"@id":"https:\/\/osr.org\/it\/#\/schema\/person\/6b19015671f3cba5f65472406a99a50d"},"description":"Stonehenge e astronomia: Ecco le informazioni su come gli antichi hanno realizzato Stonehenge con allineamenti astronomici precisi ed un dettaglio unico.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/albori-astronomia-complesso-megalitico-stonehenge\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/osr.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Astronomia","item":"https:\/\/osr.org\/it\/astronomia\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Gli albori dell’astronomia: il complesso megalitico di Stonehenge"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/osr.org\/it\/#website","url":"https:\/\/osr.org\/it\/","name":"Online Star Register","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/osr.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/osr.org\/it\/#\/schema\/person\/6b19015671f3cba5f65472406a99a50d","name":"Massimiliano Milli","description":"Massimiliano Milli: Laureato in Lingue e letterature straniere, aono appassionato di astronomia, comunicazione e cultura e mi dedico alla creazione di contenuti coinvolgenti e informativi, utilizzando le mie competenze linguistiche per raggiungere un pubblico internazionale. Collaboro come content creator per OSR dal 2020.","sameAs":["https:\/\/osr.org\/it\/blog\/","https:\/\/www.facebook.com\/massimiliano.milli","https:\/\/www.instagram.com\/maxcortes87","https:\/\/www.linkedin.com\/in\/massimiliano-milli-87788577\/"],"url":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/author\/massimiliano-milli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8258"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":391582,"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8258\/revisions\/391582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/osr.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}