{"id":506585,"date":"2025-08-12T09:04:09","date_gmt":"2025-08-12T07:04:09","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/?p=506585"},"modified":"2025-08-08T13:09:12","modified_gmt":"2025-08-08T11:09:12","slug":"betelgeuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/betelgeuse\/","title":{"rendered":"Betelgeuse: cos’\u00e8, significato e grandezza"},"content":{"rendered":"

Che cos’\u00e8 la stella Betelgeuse: ecco le sue caratteristiche<\/b><\/h2>\n

Betelgeuse<\/b>, conosciuta anche con il nome scientifico <\/span>Alpha Orionis<\/b>, \u00e8 una delle <\/span>stelle pi\u00f9 celebri e studiate dell’universo osservabile<\/b>. Fa parte della <\/span>costellazione di orione<\/a><\/b>, una figura celeste ben riconoscibile anche da osservatori non esperti, visibile nei cieli notturni invernali dell’emisfero boreale. La sua intensa luminosit\u00e0 e la sua posizione strategica nel cielo l’hanno resa un <\/span>punto di riferimento per astronomi professionisti e appassionati di spazio<\/b> fin dall’antichit\u00e0.<\/span><\/p>\n

Una supergigante rossa al tramonto della vita<\/b><\/h3>\n

Betelgeuse \u00e8 classificata come una <\/span>supergigante rossa<\/b>, una fase avanzata nella <\/span>vita di una stella<\/a> massiccia<\/b>. Questi oggetti celesti si formano quando una stella<\/a>, molto pi\u00f9 massiccia del nostro <\/span>Sole<\/b>, termina la fusione dell’idrogeno nel nucleo e comincia a fondere elementi pi\u00f9 pesanti. La conseguente espansione la porta a <\/span>raggiungere dimensioni enormi e temperature superficiali pi\u00f9 basse<\/b>, assumendo un colore tendente al rosso-arancione.<\/span><\/p>\n

La sua evoluzione ha ormai raggiunto una fase molto instabile, il che rende Betelgeuse un <\/span>candidato ideale per diventare una supernova<\/b>. Osservandola oggi, \u00e8 come <\/span>guardare una stella sul punto di esplodere<\/b>, anche se ci\u00f2 potrebbe accadere tra migliaia di anni.<\/span><\/p>\n

\"cos'\u00e8Posizione nel cielo<\/b><\/h3>\n

Nel disegno mitologico di <\/span>Orione il cacciatore<\/b>, Betelgeuse rappresenta la <\/span>spalla destra<\/b> della figura. \u00c8 facile da individuare anche nei cieli urbani, grazie alla sua <\/span>straordinaria luminosit\u00e0 e alla sua colorazione rossastra<\/b>, che la distingue nettamente dalle altre stelle vicine come <\/span>Rigel<\/b>, pi\u00f9 blu e fredda.<\/span><\/p>\n

La stella si trova a una distanza stimata di <\/span>circa 642 anni luce dalla Terra<\/b>, una misura relativamente breve nel contesto dell’astronomia galattica. Questa <\/span>vicinanza cosmica<\/b> \u00e8 uno dei motivi per cui \u00e8 possibile studiarla con un alto livello di dettaglio, anche utilizzando <\/span>strumenti di osservazione ad alta risoluzione<\/b> come il telescopio Hubble, ALMA o il Very Large Telescope (VLT).<\/span><\/p>\n

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Tipo spettrale e variabilit\u00e0<\/b><\/h3>\n

Dal punto di vista scientifico, Betelgeuse \u00e8 catalogata con il <\/span>tipo spettrale M1-2 Ia-ab<\/b>. Questo codice rivela due caratteristiche fondamentali:<\/span><\/p>\n