. \u00c8 un perfetto equilibrio, ed \u00e8 anche il motivo per cui molte culture antiche consideravano gli equinozi dei momenti “magici”.<\/span><\/p>\nI solstizi: il giorno pi\u00f9 lungo e quello pi\u00f9 corto<\/b><\/h3>\n
I <\/span>solstizi<\/b>, invece, sono i momenti in cui il Sole raggiunge la <\/span>massima distanza angolare<\/b> dal piano dell’equatore terrestre. Tradotto in parole semplici, sono i giorni in cui il Sole appare <\/span>pi\u00f9 alto o pi\u00f9 basso nel cielo a mezzogiorno<\/b>, e quindi ci regalano:<\/span><\/p>\n\n- Il giorno pi\u00f9 lungo dell’anno<\/b> (solstizio d’estate, intorno al <\/span>21 giugno<\/b>)<\/span><\/li>\n
- Il giorno pi\u00f9 corto dell’anno<\/b> (solstizio d’inverno, intorno al <\/span>21 o 22 dicembre<\/b>)<\/span><\/li>\n<\/ul>\n
Durante il <\/span>solstizio d’estate<\/b>, il Sole sembra fermarsi nel cielo prima di “tornare indietro”, e da qui deriva il nome <\/span>solstizio<\/span><\/i>, che in latino significa “Sole fermo” (<\/span>solstitium<\/span><\/i>). In quei giorni, nell’emisfero nord, il Sole \u00e8 al suo apice: le giornate sono lunghissime, le notti brevissime, e in alcune zone molto a nord <\/span>non fa mai buio<\/b> (\u00e8 il famoso “sole di mezzanotte”).<\/span><\/p>\nNel <\/span>solstizio d’inverno<\/b>, invece, succede l’opposto: il Sole raggiunge il punto pi\u00f9 basso nel cielo, le giornate sono brevi e le notti lunghe. Per molte culture antiche, questo momento segnava la fine dell’oscurit\u00e0 e l’inizio di una lenta rinascita della luce.<\/span><\/p>\nPerch\u00e9 equinozi e solstizi sono importanti<\/b><\/h3>\n
Questi quattro momenti non sono solo curiosit\u00e0 astronomiche: <\/span>regolano tutto il ritmo stagionale<\/b> del nostro pianeta. Da essi dipendono:<\/span><\/p>\n\n- Le stagioni astronomiche<\/span><\/li>\n
- I cicli agricoli<\/span><\/li>\n
- Le festivit\u00e0 religiose e tradizionali<\/span><\/li>\n
- I cambiamenti climatici durante l’anno<\/span><\/li>\n<\/ul>\n
Sono come <\/span>i “cardini” attorno a cui ruota l’anno solare<\/b>, e conoscere il loro significato ci aiuta a capire meglio il nostro rapporto con la natura e il tempo.<\/span><\/p>\nCome cambiano giorno e notte durante l’anno?<\/b><\/h2>\n
Uno degli effetti pi\u00f9 evidenti del movimento della Terra e dell’inclinazione del suo asse \u00e8 il cambiamento della <\/span>durata delle giornate<\/b>. Ce ne accorgiamo tutti: in estate il Sole sembra non voler tramontare mai, mentre in inverno \u00e8 gi\u00e0 buio nel pomeriggio. Ma perch\u00e9 succede?<\/span><\/p>\n
Il Sole non \u00e8 sempre nello stesso punto del cielo<\/b><\/h3>\n
A causa dell’inclinazione dell’asse terrestre (di circa 23,5\u00b0), durante l’anno <\/span>la traiettoria apparente del Sole cambia<\/b>. Quando \u00e8 estate nell’emisfero nord, il Sole percorre un arco alto nel cielo: sorge molto presto e tramonta molto tardi. Quando invece \u00e8 inverno, l’arco che il Sole compie \u00e8 basso: sorge tardi e tramonta presto.<\/span><\/p>\nQuesta variazione nell’arco del Sole provoca il cambiamento nella <\/span>durata delle ore di luce<\/b> durante il giorno.<\/span><\/p>\n\n- In <\/span>estate<\/b> possiamo avere anche pi\u00f9 di 15 ore di luce (in Italia).<\/span><\/li>\n
- In <\/span>inverno<\/b>, invece, si scende anche sotto le 9 ore di luce al giorno.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n
Pi\u00f9 ci si avvicina ai poli, pi\u00f9 il fenomeno \u00e8 estremo<\/b><\/h3>\n
Se vivi vicino all’equatore, forse non noti grandi differenze nella durata del giorno durante l’anno: l\u00ec il Sole sorge e tramonta quasi sempre agli stessi orari.<\/span><\/p>\nMa spostandosi verso nord o sud, il fenomeno diventa sempre pi\u00f9 evidente. Nei paesi nordici, per esempio, in estate <\/span>il sole pu\u00f2 restare visibile per 24 ore<\/b>, mentre in inverno <\/span>ci sono giornate con appena 2-3 ore di luce<\/b>, o addirittura nessuna.<\/span><\/p>\nAi <\/span>poli<\/b>, il fenomeno \u00e8 ancora pi\u00f9 estremo: c’\u00e8 un unico <\/span>lungo giorno di sei mesi<\/b> e una <\/span>notte di sei mesi<\/b>. Un ciclo che ha un impatto fortissimo non solo sul clima, ma anche sulla vita delle persone e degli animali che vivono l\u00ec.<\/span><\/p>\nLa luce influenza anche il nostro corpo<\/b><\/h3>\n
Le stagioni non cambiano solo il paesaggio o la temperatura, ma <\/span>agiscono anche sul nostro organismo<\/b>. La luce solare regola il nostro orologio biologico: influenza il sonno, l’umore, la produzione di ormoni come la <\/span>melatonina<\/b> e la <\/span>serotonina<\/b>.<\/span><\/p>\n\n- In inverno, con meno luce, possiamo sentirci <\/span>pi\u00f9 stanchi o gi\u00f9 di morale<\/b>.<\/span><\/li>\n
- In estate, invece, l’abbondanza di luce tende a renderci <\/span>pi\u00f9 attivi ed energici<\/b>.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n
Anche per questo, in alcuni paesi si applica l’<\/span>ora legale<\/b>, anticipando l’orologio di un’ora nei mesi pi\u00f9 luminosi per sfruttare al massimo le ore di luce.<\/span><\/p>\nI falsi miti sulle stagioni: tutto quello che crediamo\u2026 e sbagliamo<\/b><\/h2>\n
Quando si parla di stagioni, \u00e8 facile imbattersi in spiegazioni che sembrano logiche, intuitive, persino rassicuranti. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che <\/span>