{"id":47175,"date":"2018-10-10T11:00:00","date_gmt":"2018-10-10T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/?p=47175\/"},"modified":"2024-07-09T15:51:47","modified_gmt":"2024-07-09T13:51:47","slug":"costellazione-orione-stelle-principali-e-mitologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/costellazioni\/costellazione-orione-stelle-principali-e-mitologia\/","title":{"rendered":"Costellazione Orione, stelle principali e mitologia"},"content":{"rendered":"
Per vedere Orione \u00e8 necessario che l’osservatore sia situato su una latitudine compresa tra i valori di +85\u00b0 e -75\u00b0. Orione, nelle zone nordiche del globo, \u00e8 visibile di sera da novembre a maggio, e al mattino da fine luglio a novembre. Per questo motivo, la visibilit\u00e0 di Orione di sera coincide con l’avvio della stagione invernale nell’emisfero settentrionale; ovviamente, avviene il contrario nell’emisfero meridionale, dove questa costellazione appare visibile durante le notti dei mesi estivi.<\/p>\n
Tutte le stelle principali di Orione, ad eccezione della supergigante rossa Betelgeuse, sono supergiganti blu. Di seguito sono elencate le stelle principali di Orione, in ordine di grandezza visiva.<\/p>\n
La cintura di Orione \u00e8 disegnata dalle tre stelle Alnilam, Mintaka e Alnitak. Sotto di queste si trova la cosiddetta spada di Orione, ossia quella linea curva composta da tre stelle. In realt\u00e0, una di esse non \u00e8 una stella: si tratta della Nebulosa di Orione, composta da quattro stelle principali che vanno a formare il Trapezio, la cui luminosit\u00e0 illumina gran parte di questo complesso fatto di polveri e gas.<\/p>\n
Il personaggio di Orione \u00e8 tra quelli che hanno conosciuto pi\u00f9 fortuna nelle tradizioni tramandate dalle diverse civilt\u00e0 antiche. Disponiamo, di fatti, di numerose vicende riguardo questa figura leggendaria.
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Il mito di Orione alle origini: la tradizione sumera.<\/b> Nella tradizione sumera, Orione deriva \u00e8 conosciuto col nome URU AN-NA<\/i>, che significa “la luce del cielo”. Qui, Orione \u00e8 sicuramente associato dai Sumeri (che per primi individuarono la costellazione) con il loro eroe epico Gilgamesh, che combatte l’anti-eroe della costellazione vicina, ossia il Toro del Cielo.
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Orione nella tradizione greca.<\/b> Nella tradizione greca, Orione viene presentato come un eroe di insuperabile bellezza. \u00c8 un cacciatore, armato di un’indistruttibile spada (secondo Omero; oppure un bastone, a seconda delle diverse tradizioni) di bronzo. Orione \u00e8 figlio di Poseidone, il dio del mare, e Euryale, la figlia di Minosse, leggendario sovrano dell’isola di Creta.
\nSecondo il pi\u00f9 fortunato racconto della tradizione mitica greca, Orione si innamor\u00f2 delle sette sorelle figlie di Pleione, ossia le Pleiadi. Per proteggerle dalla caccia di Orione, Zeus le trasform\u00f2 in colombe: cos\u00ec, queste volarono in cielo, dove poi gli dei le immortalarono in stelle.<\/p>\n
Un’interpretazione successiva: l’Orione di Tolomeo.<\/b> Il personaggio di Orione, armato di un bastone indistruttibile, ricorre anche in una tradizione pi\u00f9 tarda, quella di Tolomeo, mitografo e astronomo del II secolo. Di pi\u00f9, Tolomeo descrive Orione come vestito di pelle di leone, caratteristica che, assieme al bastone di cui prima, lo assocerebbe ad Eracle. Tuttavia, in nessun’altra opera antica era presente questa sovrapposizione dei due eroi. Probabilmente, questa \u00e8 dovuta all’intenzione di Tolomeo di rappresentare il combattimento contro il toro cretese, il Minotauro: l’astronomo ha allora dedicato al pi\u00f9 famoso eroe della Grecia, Eracle, la costellazione di Orione, essendo quella dedicata ad Eracle molto pi\u00f9 ridotta in dimensioni. Resta comunque degno di nota il fatto che ritorna anche nella tradizione greca, cos\u00ec come in quella sumera, la raffigurazione di Orione come a caccia di un toro.
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Orione e le piramidi egizie. <\/b>Una trattazione a parte merita l’importanza di questa costellazione, e delle sue stelle, nella cultura egizia. Secondo un’ipotesi piramidologica, infatti, la posizione delle tre principali Piramidi di Giza, ossia della Piramide di Cheope, della Piramide di Chefren e della Piramide di Micerino, rispecchierebbe esattamente quella delle tre stelle pi\u00f9 importanti della costellazione di Orione, rispettivamente Zeta Orionis, Epsilon Orionis e Delta Orionis.<\/p>\n
In effetti, gli antichi Egizi associavano Orione ad Osiride; di pi\u00f9, vi era la credenza che i faraoni, successivamente alla loro morte, si trasformassero in Orione. \u00c8 per questo motivo che il condotto dell’aria nella Camera del Re della Grande Piramide di Giza \u00e8 stato costruito in modo che si trovasse allineato con la stella Zeta Orionis, cosa che avrebbe favorito la trasformazione del faraone dopo la morte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
Osservazione di Orione: come osservare la costellazione Per vedere Orione \u00e8 necessario che l’osservatore sia situato su una latitudine compresa tra i valori di +85\u00b0 e -75\u00b0. Orione, nelle zone nordiche del globo, \u00e8 visibile di sera da novembre a maggio, e al mattino da fine luglio a novembre. Per questo motivo, la visibilit\u00e0 di […]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[461],"tags":[],"class_list":["post-47175","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-costellazioni"],"acf":[],"yoast_head":"\n