{"id":46711,"date":"2018-06-18T10:32:39","date_gmt":"2018-06-18T08:32:39","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/?p=46711\/"},"modified":"2024-07-11T16:15:15","modified_gmt":"2024-07-11T14:15:15","slug":"costellazione-pavone-stelle-principali-e-mitologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/costellazione-pavone-stelle-principali-e-mitologia\/","title":{"rendered":"Costellazione Pavone, stelle principali e mitologia"},"content":{"rendered":"
Il Pavone \u00e8 composto da diverse stelle e tra queste si annoverano:<\/p>\n
La costellazione comprende, inoltre, stelle doppie (o binarie) e variabili.\u00a0Le primi sono poche, ma alcune di esse sono meritevoli di essere citate.<\/p>\n
Vi sono, inoltre, le Variabili Cefeide a cui appartiene l’astro \u03ba Pavonis: si tratta di una supergigante di colore giallo-bianco le cui magnitudini apparenti coprono un range compreso tra 3,9 e 4,8 con un periodo che si attesta pari a 9 giorni e 120 minuti; l’astro si trova a 540 anni luce dal Sole.<\/p>\n
Le variabili semiregolari sono stelle giganti rosse o supergiganti che si contraddistinguono per variazioni di luminosit\u00e0 morbide e regolari che possono, per\u00f2, essere intervallate da momenti di irregolarit\u00e0; tra queste spiccano la NU Pavonis la cui magnitudine passa, nell’arco di sessanta giorni, da 5,3 a 4,9 e la SX Pavonis. Quest’ultima, in particolare, appartiene alla classe delle stelle variabili pulsanti; quando \u00e8 al massimo pu\u00f2 essere percepita senza l’ausilio di specifiche strumentazioni, ma \u00e8 poi destinata a raggiungere il minimo e la sua percezione viene cos\u00ec messa a rischio.<\/p>\n
Il Pavone \u00e8, inoltre, costituito da altri corpi che, se le condizioni atmosferiche lo consentono, possono essere facilmente individuati.<\/p>\n
Si distinguono, perci\u00f2, NGC 6752, NGC 6744, NGC 6684 e NGC 6876.<\/p>\n
NGC 6752 appartiene alla classe degli ammassi globulari ed \u00e8, quindi, costituito da pi\u00f9 stelle; quando il cielo \u00e8 sereno \u00e8 appena percepibile a occhio nudo, mentre negli altri casi pu\u00f2 essere individuato con binocolo o un telescopio. Possiede, inoltre, dimensioni apparenti che ricordano mezza Luna piena e dista 14000 anni luce dal sistema solare.
\nNGC 6744 \u00e8, invece, una galassia e pu\u00f2 essere osservata con estrema facilit\u00e0 dall’emisfero meridionale. Il telescopio permette di individuare una macchia chiara, mentre grazie agli ingrandimenti si pu\u00f2 scorgere una barra all’interno del corpo.
\nLe galassie NGC 6684 e NGC 6876 occupano, invece, posizioni diverse rispetto alla costellazione del Pavone e si trovano rispettivamente nella parte a nord e a sud-est.<\/p>\n
La leggenda che ruota intorno alla costellazione del Pavone vede come protagonisti Zeus e Io. Il re degli d\u00e8i si innamor\u00f2, infatti, di Io, una splendida e giovane sacerdotessa.
\nZeus essendo a conoscenza dell’indole estremamente gelosa della propria consorte decise, allora, di trasformare la sua amante in una giovenca bianca.
\nEra, moglie del capo degli d\u00e8i, capt\u00f2 qualcosa e chiese al marito la custodia dell’animale; Zeus per non alimentare ulteriori sospetti fu costretto ad accondiscendere a tale richiesta.
\nIo venne cos\u00ec affidata ad Argo, il pastore dai cento occhi, che la leg\u00f2 a un ulivo al fine di non perderla mai di vista.
\nIl re, che desiderava ardetemente liberare la ragazza e non poteva sopportare una simile violenza, decise di chiedere aiuto a Ermes (messaggero degli d\u00e8i). Costui ricevette l’incarico di trarre in salvo la fanciulla, si travest\u00ec da pastore e and\u00f2 incontro ad Argo suonando il flauto.
\nQuest’ultimo rimase affascinato dalla melodia e volle conoscere, nei minimi dettagli, la storia di quell’incantevole strumento musicale; cullato dalla sinfonia inizi\u00f2, altres\u00ec, a chiudere uno a uno i suoi cento occhi.
\nErmes attese, cos\u00ec, il momento opportuno e uccise il gigante tagliandogli la testa con la spada. L’incantesimo si ruppe e la giovenca torn\u00f2 a essere la bella giovane di un tempo.
\nEra, colpita dalla fine di Argo, volle ringraziarlo per quanto fatto e decise di rendergli omaggio immortalandolo nella costellazione del Pavone; sulla coda del volatile vennero, cos\u00ec, posizionati i cento occhi del pastore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
Le principali stelle della costellazione del Pavone Il Pavone \u00e8 composto da diverse stelle e tra queste si annoverano: \u03b1 Pavonis, meglio nota con il nome di Peacock, \u00e8 quella pi\u00f9 luminosa, il suo colore \u00e8 l’azzurro, ha una magnitudine pari a 1,94 e dista circa 183 anni luce dalla Terra. \u03b2 Pavonis \u00e8 bianca, […]<\/p>\n","protected":false},"author":59,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[184,461],"tags":[],"class_list":["post-46711","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-astronomia","category-costellazioni"],"acf":[],"yoast_head":"\n