{"id":46563,"date":"2018-08-11T11:00:00","date_gmt":"2018-08-11T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/?p=46563\/"},"modified":"2024-08-05T12:07:48","modified_gmt":"2024-08-05T10:07:48","slug":"costellazione-mensa-caratteristiche-stelle-principali-e-mitologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/costellazioni\/costellazione-mensa-caratteristiche-stelle-principali-e-mitologia\/","title":{"rendered":"Costellazione Mensa, caratteristiche, stelle principali e mitologia"},"content":{"rendered":"
Dopo l’Ottante, la costellazione Mensa \u00e8 quella pi\u00f9 meridionale, al punto da non poter essere osservata grossomodo dall’intero emisfero nord terrestre: copre una sezione, la cui forma ricorda quella di una chiave, caratterizzata da un’estensione di declinazione da -71\u00b0 a -85,5\u00b0 e di ascensione retta da 4h a 7,5h. Di tutte le 88 costellazioni moderne, quella in oggetto \u00e8 quella meno luminosa. Basti pensare che \u03b1 Mensae, stella di sequenza principale, \u00e8 la pi\u00f9 luminosa della costellazione, \u00e8 appena di quinta magnitudine e risulta difficilmente visibile dalla Terra senza l’ausilio di un telescopio per via della sua magnitudine: 5,09. Inoltre, la sua distanza \u00e8 di circa 33 anni luce dal Sistema Solare.<\/p>\n
Qual \u00e8 il periodo pi\u00f9 propizio nell’anno per osservare la Costellazione Mensa? Indubbiamente nei mesi estivi e primaverili, dato che anche la parte pi\u00f9 settentrionale pu\u00f2 essere facilmente osservata dalle latitudini boreali inferiori. Occorre sottolineare che dall’Italia, questa costellazione circumpolare australe risulta invisibile. Per ci\u00f2 che concerne la parte vicina al polo sud celeste, la si pu\u00f2 osservare da pochi gradi a nord dell’equatore.<\/p>\n
La Costellazione Mensa \u00e8 dedicata alla Table Mountain, la nota montagna piatta, situata nel West Cape, in Sudafrica. Nota come “montagna tavolo”, nell’immaginario collettivo \u00e8 degna di rilievo la coltre di nubi che la avvolge quando soffia il vento del Sud Est, denominata a sua volta “tovaglia”. Fu qui che nel 1751, l’astronomo Nicolas-Louis de Lacaille fu in grado di catalogarla.<\/p>\n
Oltre alla Costellazione Mensa, Nicolas-Louis de Lacaille, il cui catalogo, noto come Coelum Australe Stelliferum fu pubblicato nel 1763 a circa un anno di distanza dalla sua morte, introdusse altre 13 costellazioni: il Bulino, l’Ottante, il Telescopio, la Bussola, il Regolo, lo Scultore, la Fornace, il Reticolo, l’Orologio, Il Pittore, il Compasso, la Macchina Pneumatica e il Microscopio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
Caratteristiche della costellazione Mensa Dopo l’Ottante, la costellazione Mensa \u00e8 quella pi\u00f9 meridionale, al punto da non poter essere osservata grossomodo dall’intero emisfero nord terrestre: copre una sezione, la cui forma ricorda quella di una chiave, caratterizzata da un’estensione di declinazione da -71\u00b0 a -85,5\u00b0 e di ascensione retta da 4h a 7,5h. Di tutte […]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[461],"tags":[],"class_list":["post-46563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-costellazioni"],"acf":[],"yoast_head":"\n