{"id":45848,"date":"2018-02-27T07:24:24","date_gmt":"2018-02-27T05:24:24","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/?p=45848\/"},"modified":"2024-07-09T16:05:14","modified_gmt":"2024-07-09T14:05:14","slug":"costellazione-eridano-stelle-principali-e-mitologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/costellazioni\/costellazione-eridano-stelle-principali-e-mitologia\/","title":{"rendered":"Costellazione Eridano, stelle principali e mitologia"},"content":{"rendered":"
La sua superficie \u00e8 vasta ed in posizione di declino. Questa parte dall’equatore celeste e si spinge fino all’orizzonte meridionale del sud, coprendo anche l’emisfero boreale. L’area che copre la costellazione \u00e8 facile da individuare, poich\u00e9 comprende la parte del cielo a sud ovest di Orione. Per visualizzare le stelle pi\u00f9 luminose \u00e8 necessario munirsi di mezzi tecnologici adeguati e dei tempi giusti dell’anno. Il periodo migliore di osservazione ricade da novembre e marzo, mentre quando si risiede nell’emisfero sud \u00e8 possibile che questa sia visibile per periodi prolungati.<\/p>\n
La costellazione viene equiparata ad un vero e proprio fiume, la cui sorgente si individua con la stella Cursa<\/b>, posta ai piedi di Orione. Questa si snoda verso sud e si restringe seguendo la linea di stelle pi\u00f9 deboli. L’ultima ansa \u00e8 equiparata alla stella Acamar<\/b> considerata la fine di Eridano, insieme a Achernar<\/b>. Acmar in antichit\u00e0 \u00e8 stata difficile da individuare poich\u00e9 la sua posizione era bassa rispetto all’orizzonte. C’\u00e8 da dire che le stelle citate non superano la terza magnitudine.<\/p>\nStelle principali della costellazione di Eridano<\/h2>\n
Le stelle principali come abbiamo gi\u00e0 detto sono Achernar, Cursa, Acmar ma ce ne sono anche altre che andremo ad elencare.<\/p>\n
Zaurak<\/b> che possiede una magnitudine di 2,98 \u00e8 260 volte pi\u00f9 luminosa rispetto al sole. Questa si trova a 14 gradi a sud dell’equatore.<\/p>\n
Delta Eridani<\/b> nota anche come Rana dista appena 27 anni luce dalla terra e la sua magnitudine non supera 3,72. Il suo colore \u00e8 rossiccio.<\/p>\n
Epsilon Eridani<\/b> invece, ad ovest di Rana \u00e8 una delle stelle pi\u00f9 vicine e visibili ad occhio nudo. La distanza dalla terra \u00e8 di appena dieci anni luce e mezzo. Luminosa per un terzo rispetto al sole, ha una massa di 0,8 e un diametro di \u00be della stella. Vi \u00e8 un disco circumstellare e all’inizio del 2000 attorno ad essa \u00e8 stata scoperto un pianeta gassoso gigante in orbita.<\/p>\n
In Eridano \u00e8 presente anche un numero cospicuo di stelle doppie, facilmente osservabile servendosi di alcuni strumenti non necessariamente professionali.<\/p>\n
Keid<\/b> \u00e8 una tripla stella con magnitudine 4,8. Le prime due stelle furono scoperte nel 1783 da William Herschel e si dice che avessero un periodo di rivoluzione pari ad ottomila anni. Abbiamo anche una stella nana bianca scoperta pi\u00f9 tardi da Struve di 248 anni. La distanza massima \u00e8 stata raggiunta non molto tempo fa, negli anni 90. Vi \u00e8 poi la terza componente di colore rossastro ed \u00e8 considerata una stella nana anche questa. I colori sono tra loro contrastanti e distano dal sistema 16 anni luce.<\/p>\n
HD 10360<\/b> e HD 10361<\/b> sono facilmente confondibili come un’unica stella, infatti spetto viene chiamata “p Eridani”. Queste sono coppie di stelle di colore aranciato con eguale magnitudine.<\/p>\n
Le stelle variabili di Eridano invece, sono posizionate nella parte nord, confinante con Orione e Fornace. Sono presenti diverse variabili semiregolari con delle pulsazioni. La grandezza \u00e8 oscillante fra il settimo e l’ottavo, in un periodo medio di ottanta giorni.<\/p>\n
Vi sono anche delle Mireidi e delle stelle variabili ad eclisse. Le prima corrisponde a T Eridani e W Eridani. Mentre RZ Eridani \u00e8 considerata una variabile ad eclisse con una magnitudine superiore alle altre. Presenta un’escursione altissima.<\/p>\n
Eridano nella mitologia \u00e8 considerato un fiume che sfocia nell’oceano che andava racchiudere le terre emerse conosciute nell’epoca antica. Inizialmente gli egizi lo identificarono come Nilo o “il re dei fiumi”. La stella Canpo sottolinea Igino, che si trovava alla fine del fiume celeste segna anche l’isola omonima si trovava alla foce del Nilo. Esiodo elenc\u00f2 per\u00f2 il fiume Nilo ed Eridano in maniera separata nell’opera Teogonia. In questo modo si poteva evincere che si stesse parlando di due fiumi diversi.<\/p>\n
Il fiume Eridano \u00e8 anche protagonista della storia di Fetonte, figlio di Elio (Il Dio Sole). Questo implor\u00f2 di attraversare il cielo utilizzando il suo carro. Elio diede il suo permesso ma con riluttanza, avvertendo il figlio dei pericoli che avrebbe potuto correre ed inoltre gli intim\u00f2 di seguire il percorso che lui aveva precedentemente tracciato.<\/p>\n
Fetonte cos\u00ec inizi\u00f2 il suo viaggio all’alba, quando si aprirono le porte dell’est ed ignaro dei pericoli inizi\u00f2 la sua traversata. I cavalli, notando che mani diverse stavano guidando il carro, si lanciarono in avanti allontanandosi dal percorso, cos\u00ec il carro inizi\u00f2 a sobbalzare, perdendo l’equilibrio. Fetonte, inesperto alla guida del carro, non riusc\u00ec a mantenere le redini e a controllare il percorso, e fu diretto verso nord, mentre le stelle del Grande Carro iniziarono a surriscaldarsi, svegliando il grande drago che inizi\u00f2 a ringhiare in maniera furiosa. Egli terrorizzato, cominci\u00f2 a tremare e vide la costellazione dello scorpione con le tenaglie tese verso di lui e la coda pronta a colpire, in posizione irta. Lasci\u00f2 le redini del carro e i cavalli non seguivano alcun controllo andando verso il basso e la terra prese fuoco. Fetonte continu\u00f2 ad essere trascinato dai cavalli.<\/p>\n
La leggenda narra che sia caduto in Libia e che in quel momento il paese divent\u00f2 un deserto poich\u00e9 i mari si prosciugarono e gli abitanti di quella terra diventarono di carnagione scura. Zeus a quel punto decise di abbattere Fetonte con una saetta, facendolo precipitare nel fiume Eridano, come se fosse una stella cadente. Gli argonauti tempo dopo trovarono il suo corpo ancora bruciante.<\/p>\n
Noti in Eridano sono i sistemi planetari come quello gi\u00e0 citato di Epsilon Eridano<\/b>. Si tratta del sistema stellare pi\u00f9 vicino alla Terra, visibile anche senza alcuno strumento tecnologico. Attorno a Epsilon Eridano ruota un disco di polveri e un pianeta facente parte di giove, che possiede una massa superiore a tre volte rispetto al pianeta madre. Nel disco di polveri si nasconde un pianeta con una massa inferiore a Giove. Vicino alla costellazione presa in esame vi \u00e8 anche un sistema planetario dal nome Gliese 86 distante 36 anni luce. Questo ospita un pianeta caldo che appartiene a Giove.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
Costellazione Eridano, stelle principali e mitologia La sua superficie \u00e8 vasta ed in posizione di declino. Questa parte dall’equatore celeste e si spinge fino all’orizzonte meridionale del sud, coprendo anche l’emisfero boreale. L’area che copre la costellazione \u00e8 facile da individuare, poich\u00e9 comprende la parte del cielo a sud ovest di Orione. Per visualizzare le […]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":45817,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[461],"tags":[],"class_list":["post-45848","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-costellazioni"],"acf":[],"yoast_head":"\n