{"id":457806,"date":"2024-08-29T16:24:16","date_gmt":"2024-08-29T14:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/?p=457806"},"modified":"2024-08-08T16:26:00","modified_gmt":"2024-08-08T14:26:00","slug":"espansione-universo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/astronomia\/espansione-universo\/","title":{"rendered":"Espansione dell’universo: come avviene, velocit\u00e0 e fenomeni correlati"},"content":{"rendered":"
I pianeti, i satelliti<\/a>, le costellazioni, la materia oscura, le galassie, le polveri e i gas<\/strong>: tutto questo \u00e8 l\u2019universo, ossia la \u201cvita\u201d che abita quello spazio nero sopra la tua testa.<\/p>\n In realt\u00e0 sarebbe meglio parlare di universo \u201cosservabile\u201d, che cio\u00e8 comprende ogni entit\u00e0 o corpo celeste che interagisce con il pianeta Terra<\/a><\/strong>, che \u00e8 il punto di osservazione da cui ogni ricercatore studia l\u2019universo.<\/p>\n La parola espansione presuppone una situazione in divenire, come \u00e8 in effetti grazie alla cosiddetta energia oscura<\/strong><\/a>: come suggerisce la terminologia, si conosce ancora ben poco di questa forza che porta l\u2019universo a espandersi velocemente, contrastando la forza di gravit\u00e0 esercitata dalla materia, sia ordinaria che oscura.<\/p>\n Ogni componente dell\u2019universo non \u00e8 statica come ti pu\u00f2 sembrare osservando il cielo ma \u00e8 in perpetuo movimento in quanto l\u2019universo \u00e8 in espansione sin dalla sua origine, ossia dal Big Bang avvenuto quasi 14 miliardi di anni fa.<\/p>\n Il concetto di espansione dell\u2019universo si regge sulla Legge di Hubble<\/strong>, in base alla quale la velocit\u00e0 in base alla quale due corpi celesti si allontanano \u00e8 proporzionale alla distanza tra essi. Ti starai chiedendo in base a cosa gli studiosi ipotizzino questo fenomeno: ebbene la risposta \u00e8 insita nel Redshift<\/a> e nello stesso Big Bang.<\/strong><\/p>\n Diresti mai che Albert Einstein ha sbagliato nei suoi studi matematici?<\/em><\/strong> Certamente no ma \u00e8 in realt\u00e0 \u00e8 successo: lo scienziato sosteneva fermamente la staticit\u00e0 dell\u2019universo e a chi gli faceva notare che, se cos\u00ec fosse sarebbe letteralmente collassato alla luce della forza di gravit\u00e0, egli invent\u00f2 la costante cosmologica, definita in seguito da lui stesso come un errore madornale.<\/p>\n Il primo a parlare di espansione dell\u2019universo fu nel 1927 Georges Lema\u00eetre<\/strong>, il quale ipotizz\u00f2 l\u2019esistenza di un Big Bang originario, basandosi sulla Teoria della Relativit\u00e0 dello stesso Einstein.<\/p>\n I suoi studi saranno ripresi e perfezionati due anni dopo da Hubble<\/strong>, uno dei primi a utilizzare il telescopio Hooker a Los Angeles, all\u2019epoca considerato potentissimo.<\/p>\n Qui elabor\u00f2 quella che oggi \u00e8 nota come Legge di Hubble in base alla quale due galassie tra loro vicine si muovono pi\u00f9 lentamente rispetto a due pi\u00f9 lontane: in poche parole la velocit\u00e0 di allontanamento tra due corpi \u00e8 proporzionale alla distanza tra essi.<\/strong><\/p>\n Gli studi effettuati da Hubble nell\u2019Osservatorio in cima al Monte Wilson hanno portato il fisico a ipotizzare un\u2019espansione dell\u2019universo vicina a un valore di 500 km al secondo per Megaparsec.<\/p>\n In realt\u00e0 Hubble<\/strong> \u00e8 stato fin troppo generoso perch\u00e9, grazie agli attuali e modernissimi strumenti in possesso, si \u00e8 stimata la velocit\u00e0 di espansione dell\u2019universo a poco pi\u00f9 di 67 km al secondo Megaparsec<\/strong>. Si tratta di un dato che sicuramente subir\u00e0 delle revisioni in quanto Esa ( European Space Agency) e Nasa hanno, nel 2023, accertato una sensibile accelerazione dell\u2019universo del 9% circa: gli astrofisici per\u00f2 non sanno ancora cosa si cela dietro a questo sorprendente fenomeno, da un coinvolgimento dell\u2019energia oscura a quello di nuove particelle subatomiche.<\/p>\n Ma come avviene questa espansione?<\/em><\/strong> Per capire il fenomeno, immagina un palloncino sgonfio sul quale hai disegnato dei pallini: tutto \u00e8 concentrato quasi su s\u00e9 stesso, in uno spazio piccolo.<\/p>\n Se all\u2019improvviso lo gonfi, la superficie si estende e i puntini, prima uniti, cominciano ad allontanarsi tra loro. Questo accade nell\u2019Universo<\/strong>: all\u2019inizio non esisteva alcun corpo celeste e la materia si trovava compressa in un\u2019area dalla mostruosa concentrazione di energia, la quale ha portato poi a una sorta di esplosione o dilatazione della materia e all\u2019allontanamento dei corpi celesti che man mano si sono formati, mossi dal cosiddetto Moto di Recessione<\/strong>.<\/p>\n Il Big Bang e il Redshift sono considerate le due prove pi\u00f9 importanti a sostegno della tesi dell\u2019espansione dell\u2019universo. <\/strong>Vediamo, dunque, di che cosa stiamo parlando.<\/p>\n Molte volte avrai sentito parlare del Big Bang<\/a> come fenomeno dal quale ha avuto origine l\u2019universo e magari te lo sei immaginato come una vera esplosione scenografica.<\/p>\n In realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 corretto parlare di dilatazione della materia, con una quantit\u00e0 mostruosa di energia liberata che pu\u00f2 essere facilmente captata con le moderne strumentazioni e chiamata \u201cRadiazione Cosmica di Fondo\u201d.<\/p>\n La Fase di Plank<\/strong> \u00e8 quella in cui la materia era racchiusa in un volume denso e piccolo (la cosiddetta singolarit\u00e0, per dirla con le parole di Stephen Hawking).<\/p>\n La Fase dell\u2019Inflazione<\/strong> coincide con l\u2019espansione dell\u2019universo, che inizialmente \u00e8 geometricamente piatto. Seguono poi le fasi del raffreddamento <\/strong>dell\u2019universo e quella della materia<\/strong>, durante la quale si formano gluoni e quark che, con il continuo raffreddamento e l\u2019azione della gravit\u00e0, formano gli atomi, mettendo le basi per la nascita dei corpi celesti.<\/p>\n Queste fasi del Big Bang, che a te possono sembrare lunghe e quasi interminabili, sono in realt\u00e0 avvenute in frazioni di secondo.<\/strong><\/p>\n Il Redshift \u00e8 un fenomeno che puoi capire pi\u00f9 facilmente ricorrendo all\u2019effetto Doppler<\/strong>: se tu osservatore ti allontani da una fonte di radiazioni, aumenta di conseguenza anche la lunghezza d\u2019onda e la sorgente luminosa, vista attraverso uno spettro elettromagnetico, tende a muoversi verso sinistra, ossia verso il colore rosso.<\/p>\n Ecco spiegato il Redshift<\/strong>, che ha anche aiutato Hubble, ai tempi delle sue misurazioni dall\u2019Osservatorio del Monte Wilson, osservando quelle galassie pi\u00f9 vicine alla Via Lattea<\/a>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Cosa vuol dire che l’universo \u00e8 in continua espansione? I pianeti, i satelliti, le costellazioni, la materia oscura, le galassie, le polveri e i gas: tutto questo \u00e8 l\u2019universo, ossia la \u201cvita\u201d che abita quello spazio nero sopra la tua testa. In realt\u00e0 sarebbe meglio parlare di universo \u201cosservabile\u201d, che cio\u00e8 comprende ogni entit\u00e0 o […]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[184],"tags":[1197,1198,1358],"class_list":["post-457806","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-astronomia","tag-nasa-it","tag-universo-it","tag-via-lattea"],"acf":[],"yoast_head":"\nEspansione dell’universo: \u00e8 vero che l’universo \u00e8 in continua espansione?<\/strong><\/h2>\n
<\/p>\nQuali sono le origini della teoria\u00a0dell’espansione\u00a0dell’universo?<\/strong><\/h3>\n
Espansione\u00a0dell’universo: ecco come avviene e a quale velocit\u00e0<\/strong><\/h2>\n
<\/p>\nFenomeni correlati all’espansione\u00a0dell’universo<\/strong><\/h2>\n
Big Bang<\/strong><\/h3>\n
Redshift: uno dei fenomeni correlati all’espansione dell’universo<\/strong><\/h3>\n