{"id":250612,"date":"2023-12-07T14:38:05","date_gmt":"2023-12-07T12:38:05","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/?p=245751"},"modified":"2024-07-11T15:11:11","modified_gmt":"2024-07-11T13:11:11","slug":"spettro-elettromagnetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/osr-it\/spettro-elettromagnetico\/","title":{"rendered":"Spettro elettromagnetico: cos’\u00e8 e a cosa serve"},"content":{"rendered":"
Chi ha scoperto lo spettro elettromagnetico?<\/h2>\n
Lo spettro elettromagnetico \u00e8 stato scoperto e compreso grazie a contributi da diversi scienziati nel corso del tempo<\/strong>. Tuttavia, uno dei punti di svolta pi\u00f9 significativi nella comprensione dello spettro elettromagnetico \u00e8 stato il lavoro di Isaac Newton.<\/p>\n
Sir Isaac Newton (<\/em><\/strong>1643-1727<\/em>)<\/em><\/strong>: Newton \u00e8 stato uno dei primi scienziati a esplorare lo spettro elettromagnetico<\/strong> in modo sistematico.<\/p>\n
Nel 1666, durante i suoi esperimenti sulla dispersione della luce, ha dimostrato che la luce bianca poteva essere separata in un’ampia gamma di colori attraverso un prisma.<\/p>\n
Questo esperimento ha portato alla scoperta dello spettro visibile della luce, composto dai colori dell’arcobaleno.<\/p>\n
Successivamente, nel XIX secolo, il lavoro di scienziati come James Clerk Maxwell e Heinrich Hertz<\/strong> ha ampliato la nostra comprensione dello spettro elettromagnetico includendo anche le onde elettromagnetiche invisibili, come le onde radio, le microonde, l’infrarosso, l’ultravioletto, i raggi X e i raggi gamma<\/a>.<\/p>\n