{"id":167211,"date":"2021-10-20T10:38:17","date_gmt":"2021-10-20T08:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/osr.org\/?p=167211"},"modified":"2026-02-22T12:11:21","modified_gmt":"2026-02-22T10:11:21","slug":"divinazione-alla-scoperta-di-questo-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/osr.org\/it\/blog\/esoterismo\/divinazione-alla-scoperta-di-questo-mondo\/","title":{"rendered":"Divinazione: alla scoperta di questo mondo"},"content":{"rendered":"

Da dove deriva il termine divinazione?<\/h2>\n

La storia della Divinazione va a braccetto con quella dell’uomo. Egli, infatti, ha sempre ricercato un contatto diretto con il “superiore”, di solito rappresentato dalla figura della Divinit\u00e0 . Questa esigenza affondava le radici nel bisogno di favori, conforto e consigli.
\nPer questo, l’etimologia della parola deve ritrovarsi sicuramente nel greco “Divinus<\/b>“, vale a dire “Ispirato dalla divinit\u00e0”. Ancor oggi, in alcune zone del mondo sparse soprattutto tra Africa ed Asia, la pratica della Divinazione \u00e8 diffusa e presa in grande considerazione. Essa \u00e8 portata avanti da figure molto particolari, come sciamani, streghe, veggenti, oracoli, indovini e via dicendo.<\/p>\n

Non di rado si affiliano a questa tecnica numerose altre, alcuni esempi potrebbero essere fatti con la cartomanzia, la necromanzia, l’astrologia, la bibliomanzia<\/em>\u00a6 queste sono le cosiddette arti dette “mantiche<\/b>“, collegate indissolubilmente alla Divinazione, e che trattano diversi temi importanti. Dalle carte ai corpi celesti, dai testi all’attenzione per la morte<\/a> e tutte le sue implicazioni.
\nEsse non sono altro che un mezzo tramite il quale la Divinazione si attua, rendendosi reale.<\/p>\n

Qual \u00e8 la storia della Divinazione?<\/h2>\n

Le pratiche divinatorie esistono da quando esiste la civilt\u00e0, ed ancor prima di essa.
\nI Babilonesi furono i primi, secondo la storia pervenuta, a praticarla. Erano convinti che attraverso la divinazione riuscissero a comunicare con gli Dei e che questi rispondessero tramite fenomeni naturali quali, ad esempio, le tempeste.<\/p>\n

Una delle pi\u00f9 famose manifestazioni della Divinazione nella storia \u00e8 sicuramente incarnata nell’Oracolo<\/a> di Delfi<\/b>. I segni che venivano presi in considerazione erano il volo degli uccelli, il movimento delle stelle, lo studio delle interiora degli animali e la direzione presa dal fumo. Presso questo tempio dedicato ad Apollo, la sacerdotessa Pizia offriva i propri responsi, sia in forma privata che pubblica.<\/p>\n

Furono i romani, estremamente pragmatici e superbi, ad introdurre una sorta di rifiuto dei presagi. Infatti, quando questi ultimi avevano una connotazione negativa, essi procedevano con offerte e sacrifici, cercando cos\u00ec di ingraziarsi gli Dei e modificare il corso degli eventi futuri.<\/em><\/strong><\/p>\n

Il declino della Divinazione arriva con l’avvento del Cristianesimo<\/b>, raggiungendo il suo apice con l’istituzione della Santa Inquisizione. Fino a quel momento, nonostante l’Editto di Costantino<\/b> che, dal 313 d.C. vietava la pratica, veniva effettuata in gran segreto.
\nDal 1233, ossia l’anno della nascita di questi terribili tribunali ecclesiastici, qualunque forma di
magia<\/a> veniva soppressa nel sangue.<\/p>\n

Nonostante ci\u00f2, il profondo fascino suscitato dall’arte della Divinazione<\/b> non \u00e8 mai realmente morto. Una dimostrazione sta nel fatto che oggi, nonostante un mondo che continua a guardare alla tecnologia ed ai progressi della scienza, si pratichi e ci si informi ancora su questa tecnica millenaria.
\nIn un’epoca di progressione economica, la Divinazione trova il suo rinascimento. Un nuovo terreno sul quale fiorire, pi\u00f9 forte e tenace di prima.<\/p>\n

Che cos’\u00e8 la Divinazione?<\/h2>\n

Entrando udi pi\u00f9 nello specifico, la Divinazione \u00e8 una pratica, esplicata in molteplici modalit\u00e0, con la quale si ottengono informazioni (inaccessibili in altri modi) sul futuro da fonti sovrannaturali.
\nSpesso \u00e8 effettuata tramite rituali, interpretazione di segni, simboli, presagi o eventi.
\nEssa pu\u00f2 riguardare una singola persona o un’intera societ\u00e0.
\nLe due figure principali vengono ricoperte da colui che pratica la Divinazione, il Vate<\/b>, e chi ne richiede la predizione, il consultante<\/b>.<\/p>\n

Mentre alcune religioni, come il cristianesimo e l’Islam, la escludono categoricamente, altre, soprattutto l’induismo, ammette la Divinazione in diverse forme. Il fine ultimo di questa antichissima pratica sta nel dissipare l’incertezza che concetti come ignoto e futuro pongono in essere negli uomini.<\/p>\n

Per venire effettuata, il Vate<\/b> deve essere munito di due caratteristiche fondamentali: la sensibilit\u00e0 empatica<\/b> per poter ricevere ed elaborare l’informazione dall’entit\u00e0 sovrannaturale e la capacit\u00e0\u00a0 di trasferire questo alla realt\u00e0\u00a0 terrena.
\nPer evitare che l’indovino venga influenzato nel suo responso da qualsiasi tipo di conoscenza superflua della persona o del suo contesto sociale, spesso egli si isola dalla vita comunitaria e vive da eremita.<\/p>\n

– Le critiche<\/h3>\n

La Divinazione<\/b>, essendo molto antica, \u00e8 sempre stata soggetta ad aspre critiche, da Cicerone fino alla Bibbia, passando per lo scetticismo moderno.
\nL’accusa pi\u00f9 forte mai mossa \u00e8 sicuramente quella di impossibilit\u00e0\u00a0 di prevedere il futuro interpretando segni, simboli o qualsiasi altra cosa.<\/p>\n

Recentemente, i sostenitori della pratica adducono che esistano moltissime prove della sua efficacia ineluttabile. Una delle teorie maggiormente accreditate tra loro sarebbe quella per cui la Divinazione non sia altro che un processo di decodificazione dell’inconscio.
\nTuttavia, lo scetticismo scientifico \u00e8 ancora un grande freno per il pieno diffondersi di questa arte.<\/p>\n

A cosa serve la Divinazione?<\/h2>\n

Gli scopi per cui un individuo \u00e8 portato a consultare coloro che praticano la Divinazione possono essere diversi.
\nPrincipalmente, essa \u00e8 utilizzata per provare ad avere risposte su<\/b> questioni particolarmente misteriose come, ad esempio, il futuro<\/b>.
\nVoler conoscere il proprio destino \u00e8 uno dei pi\u00f9 forti desideri che l’uomo senta.<\/p>\n

In epoca moderna, gli oracoli hanno lasciato spazio alla lettura dei tarocchi<\/b>, all’oroscopo<\/b><\/a> ed alle interpretazioni delle Rune<\/b>. Per poter carpire il maggior numero di informazioni possibili, il Vate cerca sempre di far rilassare al massimo la persona che si \u00e8 rivolta a lui.
\nL’indovino, poi, si estranea completamente dalla realt\u00e0\u00a0 fisica e cade in uno stato di trance<\/b>. A quel punto ogni conoscenza che riuscir\u00e0\u00a0 ad apprendere verr\u00e0 messa a disposizione per poter leggere e capire appieno l’avvenire del consultante.<\/p>\n

L’inconscio<\/b> viene liberato da qualsiasi influenza, le contaminazioni svaniscono ed esso potr\u00e0\u00a0 farsi avanti senza freni. In questo modo il flusso di immagini e segni sar\u00e0\u00a0 agevolato, fornendo un mezzo florido per chiarire rivelazioni e responsi.<\/p>\n

Un concetto fondamentale: il tempo<\/h2>\n

Capire in modo esaustivo cosa \u00e8 il tempo \u00e8 essenziale per afferrare l’essenza della pratica divinatoria.
\nInfatti, \u00e8 necessario sapere cosa sono la quarta e la quinta dimensione, ovvero il “Tempo” e la “Scelta”<\/b>.
\nLa Divinazione \u00e8 una connessione mistica totalizzante, che racchiude in s\u00e8 coscienza e sincronia dei legami.<\/p>\n

Il tempo, per come viene inteso nella terza dimensione (e quindi nella realt\u00e0\u00a0 terrena) non \u00e8 altro che una questione prettamente umana. Niente di pi\u00f9 che una linea retta che avanza inesorabile in avanti.
\nNell’arte divinatoria, esso diviene percorribile in ogni direzione, percepibile in molteplici forme e rappresentazioni.
\nLa quinta dimensione, ossia la “Scelta”, invece, \u00e8 ricompresa in ogni momento dell’esistenza umana, creando un’infinit\u00e0 di futuri possibili.
\nProprio basandosi su ci\u00f2, la Divinazione riesce a comprendere i segni e le simbologie, perch\u00e8 coglie le sfaccettature createsi, le quali sono figlie della Scelta.<\/p>\n

Tipologie di Divinazione<\/h2>\n

Classificare le varie forme e tipologie della Divinazione non \u00e8 facile.
\nNe esistono di diversi tipi e vengono categorizzate in base a molteplici fattori.<\/p>\n

Una prima distinzione pu\u00f2 aversi tra le induttive<\/b> e le intuitive<\/b>.
\nLe prime si basano sull’interpretazione di segni, eventi, simboli, di natura oggettiva e presuppongono la conoscenza intima di un’arte da parte del Vate. Tra queste si trovano la
chiromanzia<\/a> (o lettura della mano) e l’astrologia. Le seconde, invece, poggiano su una rivelazione fatta da un’entit\u00e0\u00a0 sovrannaturale all’indovino. In questo caso gli strumenti utilizzati possono essere diversi.<\/p>\n

I procedimenti realizzati in tal senso possono rivelarsi talvolta anche molto complessi.
\nLa simbologia da interpretare per mezzo di vari oggetti \u00e8 solo una parte del lavoro: infatti, anche la creazione del segno stesso appare complicata.
\nA volte basta ricercarli nell’ambiente circostante o sul corpo di colui che consulta il Vate ma, molto pi\u00f9 spesso, l’essenza va scovata in mezzo ad un groviglio di presagi, sogni o eventi.
\nNell’ambito della Divinazione intuitiva, lo strumento principale \u00e8 l’indovino che, in condizione di trance, recupera ed elabora le informazioni.<\/p>\n

Ancora, un’ulteriore distinzione pu\u00f2 essere fatta in base alla cultura dal quale provengono e nelle quali vengono realizzate queste pratiche.
\nLa cleromanzia, ad esempio, \u00e8 molto diffusa nelle regioni africane.
\nIn America, invece, viene preferita la Divinazione Ispirata, dove il Vate assume un ruolo centrale.<\/p>\n

Per trovare una categorizzazione molto rigorosa, per\u00f2, non si pu\u00f2 non fare riferimento a Julian Jaynes, psicologo famoso per i suoi studi sull’origine della coscienza.
\nEgli suddivise la Divinazione in:<\/p>\n